Cosa influenza il mutuo che paghiamo?

Con il secondo numero dei Temi di Economia e Finanzia, il Centro Ricerche e Studi Abi indaga a fondo l'andamento congiunturale dei mercati bancari e finanziari e fornisce qualche spiegazione sul livello del costo dei finanziamenti concessi alle famiglie per acquistare casa. Costo della raccolta, rapporto tra ammontare del finanziamento e valore della casa, inefficienza della giustizia civile sono le principali determinanti dei costi dei mutui.

Costo della raccolta e rapporto finanziamento-valore dell'immobile
Secondo l'analisi svolta dagli esperti del centro ricerche, i tassi dei mutui sono influenzati dal costo della raccolta. In questo modo si spiega come mai - dopo il default Lehman - si sia interrotto il processo di convergenza dei tassi dei mutui che perdurava da diversi anni. Proprio in coincidenza con il collasso del colosso finanziario, la dispersione nei livelli dei tassi sui titoli di Stato è aumentata a seguito del fenomeno di "corsa verso la qualità" che ha visto premiare Paesi con le migliori condizioni finanziarie (in primis la Germania).

Le differenze sui tassi dei mutui, inoltre, sono determinate dal rapporto tra l'ammontare del finanziamento concesso e il valore della casa. Secondo i dati raccolti, i finanziamenti più rischiosi, in cui il valore della garanzia è più contenuto, sottostanno a condizioni economiche più aspre.

I costi della giustizia lumaca
Nello stipulare un mutuo, i consumatori scontano anche le disfunzioni e le imperfezioni della macchina giudiziaria. Particolarmente rilevante risulta l'impatto dell'inefficienza della giustizia civile: quanto più sono elevati i costi connessi alle procedure giudiziarie - necessarie per far valere il credito vantato - tanto più le condizioni sui mutui diventano onerose. Infatti, a quanto pare, le banche nel prezzare i finanziamenti scontano i costi da sostenere potenzialmente nel caso in cui il finanziato diventi inadempiente.

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