I costi della casa negli anni duemila

Dal 2001 al 2010 non avete cambiato casa, eppure qualcosa non torna nei vostri conti? Vi sembra di arrivare a fine del mese con meno soldi da mettere via? Per capire cosa vi sta succedendo potrebbe forse esservi utile consultare lo studio effettuato dall’Osservatorio Nazionale della Federconsumatori sulle variazioni dei costi per l’affitto e il mantenimento della casa tra il 2001 e il 2010. Prima di fermarvi a soppesare i dati, sappiate che i risultati della ricerca non vi piaceranno: in meno di dieci anni sono cresciute tanto le spese per l’affitto, quanto quelle per il mantenimento.

Una crescita inarrestabile
Il primo decennio del nuovo millennio ha visto galoppare in avanti i prezzi che affittuari e proprietari di casa devono sostenere. Dall’indagine di Federconsumatori, infatti, risulta che dal 2001 i costi relativi all’abitazione sono aumentati del 77% se si ha un appartamento in affitto e del 24% per la casa di proprietà.

I calcoli dello studio sono stati parametrati su un appartamento di 90 metri quadrati di superficie in una zona semicentrale di una grande area metropolitana. Considerando esclusivamente la spesa necessaria per acquistare un immobile di questo tipo, la ricerca ha verificato che se nel 2001 occorrevano 15 anni di stipendio medio, oggi divenire proprietari di casa comporta l’impegno di ben 18 anni di lavoro.

Nel dettaglio
Confrontando i dati raccolti dallo studio relativi al 2010 con quelli riferiti all’anno passato, si scopre inoltre che:


  • per quanto riguarda le case in affitto, il costo complessivo subisce un lieve aumento, pari al 3%, dovuto soprattutto agli aumenti di riscaldamento, gas, rifiuti, acqua e manutenzione ordinaria;

  • per quanto riguarda le case di proprietà, oltre a tali voci aumentano lievemente anche i costi di manutenzione straordinaria, mentre rimangono sostanzialmente invariate le rate dei mutui.

L’analisi dei consumatori
Leggendo i dati, Federconsumatori e Adusbef fanno mostra di una certa apprensione. Secondo le associazioni dei consumatori, infatti, i numeri dimostrano che “la casa continua a rappresentare uno dei problemi più gravi del Paese, sia per quanto riguarda le abitazioni in affitto che per quelle di proprietà. A registrare i maggiori disagi, inoltre, sono soprattutto i giovani che vogliono emanciparsi o che vogliono mettere su famiglia”.

Chi volesse consultare con maggiore attenzione i risultati della ricerca, può trovarli qui.

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