Pioggia di incentivi per le giovani coppie

Incentivi giovani coppie Attivate a livello nazionale e non solo una serie di misure a sostegno delle giovani coppie e delle classi lavorative più deboli. 300 milioni di euro saranno destinati in cofinanziamento a sostegno di politiche giovanili per il lavoro, la casa e l’istruzione. Il progetto si chiama "Diritto al futuro" e mette in campo un pacchetto formato da cinque misure finalizzate al raggiungimento di: un lavoro stabile per i genitori disoccupati o precari con meno di 35 anni e con figli portando in dote un bonus di 5mila euro alle aziende che assumono a tempo indeterminato; l'accesso al mutuo per le giovani coppie con contratti atipici, che non posseggono altre case, il cui reddito complessivo non superi i 35mila euro; un'alleanza tra risorse pubbliche e private per investire sul talento giovanile; un prestito garantito per gli studenti meritevoli attraverso un fondo di garanzia di 19 milioni di euro; 20 campus per il job placement dei migliori laureati e accordi vari con Regioni e Province.

Gli obiettivi

L'obiettivo dell'iniziativa è creare 10 mila posti di lavoro a tempo indeterminato per i contratti atipici, concedere 10 mila mutui a giovani coppie di precari; investire 100 milioni di euro per l'impresa giovanile, il talento e l'innovazione tecnologica; mettere a contratto 20 mila tra i migliori neolaureati d'Italia; dare l'opportunità a 30 mila giovani meritevoli di investire sul proprio futuro e completare la propria formazione grazie a un prestito garantito e mettere a disposizione oltre 68 milioni di spesa coordinata con gli Enti locali a favore delle giovani generazioni.

Finanziamenti “giovani” in Lombardia
Contributi a fondo perduto per circa 10 milioni di euro sono invece stati stanziati dalla regione Lombardia per i giovani che intendano acquistare la prima casa. Dal 1° dicembre 2010 al 31 gennaio 2011 le giovani coppie con un reddito (ISEE) inferiore ai 35 mila euro (coloro cioè che si sono sposati o si sposeranno nel periodo compreso fra l’1 luglio 2009 e il 30 giugno 2011 e i cui componenti non abbiano compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda), le gestanti sole (ossia le donne in attesa del primo figlio, nubili o prive del coniuge per separazione legale, senza convivenza, per divorzio o decesso), i genitori soli con uno o più figli minori a carico (padre o madre con uno o più figli minori a carico, celibe o nubile o privo del coniuge per separazione legale, senza convivenza, per divorzio o decesso) e i nuclei familiari con almeno tre figli a carico potranno usufruire del contributo una tantum. Il contributo e’ ovviamente commisurato al costo dell’immobile che si desidera acquistare, ma va comunque da un minimo di 5.000 euro (per case con un valore tra i 25.000 euro e i 100.000 euro) ad un massimo di 6.000 euro (per case con un valore tra i 200.000 euro fino a 280.000 euro). Si può anche ottenere un ulteriore bonus di 1.000/2.000 euro se la casa possiede la certificazione di alta efficienza energetica.

Edilizia agevolata in Molise
3 milioni di euro sono invece stati stanziati dal Molise entro il perimetro del “Programma di Edilizia Pubblica agevolata”. Anche in questo caso il contributo è destinato all’acquisto della prima casa.
Si tratta, in particolare, di oltre 100 famiglie che avevano contratto un mutuo per l’acquisto dell’alloggio per un importo pari o superiore al 50% del costo dello stesso nel periodo tra il 1999 ed il 2004. Ed, ora, grazie a quanto deliberato saranno stanziate nel prossimo Bilancio di Previsione le somme necessarie per lo scorrimento totale della graduatoria e per garantire ai 2.100 aventi diritto le agevolazioni.

L’Umbria teglia i tassi
Esteso a tutti i Comuni della regione il Fondo per la riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti per l’acquisto della prima casa. La delibera, nel dettaglio, modifica un atto del 2006 che invece limitava l’intervento a quelli con popolazione superiore a 10mila abitanti. L’amministrazione ha confermato un importo complessivo di 1 milione di euro.

  • shares
  • Mail