RC Auto, i prezzi sbandano

RC Auto Impennano e spesso sbandano. Parliamo dei prezzi dell’RC Auto che, stando alle rilevazioni Adusbef e Federconsumatori sarebbero aumentati del 174% dal ’94 ad oggi. Ad aizzare le società consumatori soprattutto i comportamenti scorretti delle compagnie che, sempre più spesso disdicono, senza motivazione alcuna, i contratti assicurativi, per poi riproporli con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti.

Tra le “sbandate” invece finiscono le oscillazioni di prezzo tra le varie compagnie, in grado di raggiungere differenze nell’ordine del 323% su una stessa polizza.

Cosa fare per risparmiare?

Alcuni utili consigli per risparmiare arrivano dal Centro tutela consumatori utenti di Bolzano. Prima di tutto a ogni scadenza naturale del contratto bisogna richiedere alcuni preventivi e confrontarli. Per un'identica assicurazione Rc auto una compagnia può richiedere 334 euro mentre un’altra ne puo’ richiedere 623.

Per liberarsi dal contratto e’ necessario inviare la disdetta alla propria compagnia almeno 15 giorni prima della scadenza naturale. Un altro consiglio e’ quello di eliminare le garanzie accessorie inutili, come quella furto per una vettura di 10 anni.

“Le nuove regole della legge Bersani - ricorda il Ctcu - hanno comportato le seguenti possibilita’ di risparmio: in caso di stipula di un contratto relativo a una ‘seconda’ auto, all’interno dello stesso nucleo familiare, viene applicata la stessa classe di merito della ‘prima’ e l’attestato di rischio vale per 5 anni. Chi ha causato un incidente stradale con un danno minimo, puo’ evitare il premio piu’ alto a causa dell’applicazione del Malus, pagando il danno di tasca propria alla scadenza annuale del contratto”. Il calcolatore sinistri del Ctcu indica la via piu’ economica da seguire. L’ultimo consiglio del Ctcu: per ogni premio e’ possibile e utile trattare.

  • shares
  • Mail