Cartelle fiscali? Pagale in tabaccheria!

Sali e tabacchiNon solo fumo, le tabaccherie accolgono il pagamento dei debiti verso Equitalia (leggi comunicato dell'Agenzia delle Entrate). L’accordo appena siglato dalla Società di riscossione nazionale, dalla Federazione italiana tabaccaie e dall'amministratore delegato di Banca Itb, Francesco Marrara, consente di saldare i debiti fiscali e contributivi nelle 11.782 tabaccherie abilitate al servizio di pagamento tramite Rav, il bollettino precompilato allegato alle cartelle.

Nuovi canali di pagamento e riscossione che si affiancano a quelli bancari e postali.

I vantaggi per i contribuenti

Le tabaccherie, proprio per la loro caratteristica flessibilità, offrono un ampliamento delle fasce orarie giornaliere di servizio: si potrà, infatti, pagare dalle 6 alle 22 di tutti i giorni feriali e dalle 6 alle 14 della domenica.
Per ogni operazione effettuata presso la tabaccheria è previsto un importo massimo pari a 1.500 euro, pagabile sia in contranti che tramite bancomat, con l'aggiunta di una piccola commissione di 1 euro e 80 centesimi.

Ma le novità, per chi decide di utilizzare il nuovo canale di pagamento, non finiscono qui: coloro che effettuano il versamento dopo la scadenza dei previsti 60 giorni potranno avere dal tabaccaio il Rav aggiornato con gli interessi di mora e le altre spese, senza doversi recare presso uno sportello di Equitalia.

  • shares
  • Mail