Con 100 cose... ce n’è d’avanzo

Immaginate di dove partire per un lungo viaggio con l’obbligo di portare con voi meno bagagli possibile. Cosa buttereste? Cosa infilereste invece in valigia? La sfida lanciata da Dave Bruno, statunitense di San Diego (California), assomiglia un po’ ai giochi dei bambini: vivere con solo 100 cose è davvero possibile?

La sfida delle 100 cose
Bruno è convinto che nella nostra vita ci sia molto di superfluo e che ridurre un po’ i propri consumi non possa che rivelarsi salutare, allentando la nostra dipendenza dal ciclo produzione-consumo che spesso ci strangola in ritmi impossibili.

Per spiegare a tutti come sia possibile vivere bene riducendo i consumi, Bruno ha scritto anche un manuale “La sfida delle 100 cose”, che Oltreoceano ha incontrato un discreto successo di pubblico.

Fare di necessità virtù
Il consenso cresciuto nel tempo intorno alle posizioni di Dave Bruno è in realtà il sintomo che anche negli Stati Uniti, fino a non molto tempo addietro patria del consumismo incontrastato, qualcosa sta cambiando.

La crisi economica, la disoccupazione in crescita hanno imposto anche agli statunitensi maggior morigeratezza nello stile di vita. Non sorprende, dunque, che un’indagine svolta dalla compagnia assicurativa MetLife abbia riscontrato una predisposizione al consumo ridotta rispetto a quello di un tempo.
Nel dettaglio, i risultati della ricerca svolta dalla MetLife attestano che il 40% della "generazione millennio" (statunitensi figli degli anni Ottanta e dei primi Novanta) è convinto di avere già tutto il necessario (nel 2008, quando la recessione era appena iniziata, viveva in simile convinzione solo il 28% del campione). Un evidente arretramento (dal 66 al 47%) si evidenzia anche nelle percentuali di chi avverte in maniera pesante la spinta a “comprare di più”, mentre il 77% degli statuinitensi di ogni età afferma con convinzione che oggigiorno le relazioni con gli altri esseri umani sono più importanti del benessere materiale.

Vuoi vedere che, nella smania dello shopping, abbiamo perso di vista che per vivere bene bastano solo 100 cose?

  • shares
  • Mail