Poker Texas Hold’em, il piatto è ricco!

poker texas E' febbre da cavallo per il poker online! Il giro d’affari è miliardario per l’ultimo nato della famiglia dei giochi d’azzardo. La raccolta del poker online ha raggiunto quota 290 milioni nell’ultimo mese, raggiungendo una quota record di oltre 3 miliardi nell'ultima stagione! Non male se si considera che il gioco online è stato legalizzato solo a ottobre 2008. Che gli italiani amino il gioco, di fortuna o di abilità poco importa, è un dato di fatto considerato che dopo solo un mese dalla legalizzazione era già l’11% della popolazione a giocare in rete.

Nei primi dieci mesi del 2009 si superano i 1827 milioni di euro e lo stesso trend di crescita si registra nel 2010: ad aprile, con 291 milioni di euro, il poker online batte silenziosamente gli stratosferici montepremi del Superenalotto, il popolare gioco di SISAL, che incassa «solo» 262 milioni.

Il dato più macroscopico riguarda la crescita di fatturato di oltre il 200% tra il 2009 e il 2010, quota che sfiora i 2 miliardi.
Il podio spetta a PokerStars, che si conferma più grande poker room italiana di fatto (53.8 milioni di euro), seguono bwin-Gioco Digitale (45.6 milioni) e Lottomatica (31.7 milioni).
Al via i pronostici: grazie all'introduzione del cash game si prevede che a fine anno il business del texas hold'em e poker online in Italia raggiunga quota 4 miliardi di euro.

Cifre da capogiro sono state raggiunte nelle varie poker room online. In pole position troviamo, ovviamente, i tavoli verdi più rinomati e cliccati, ovvero Microgame, Pokerstars e PartyPoker, con un ingente aumento del 30, 25.6 e 25%, rientrando perfettamente nella più generale statistica che vede una crescita totale che va dall'11 al 20%.

Il cash game

Il cash game online darà la possibilità di allargare il proprio mercato ai duecento nuovi operatori comunitari aggiunti ai vecchi, che acquistando dall’AAMS una concessione che avrà una durata di 9 anni, potranno offrire nuove proposte.
Ci sarà, come avevamo già anticipato, un massimale di buy in, che per i tornei è stato elevato a 250 euro, mentre per il cash game sarà di 1.000 euro a sessione di gioco.

Secondo la legge, più precisamente in base all’articolo 24 della Legge Comunitaria del 2008, tutti i giocatori, potranno accedere alle poker room previa una “sub-registrazione telematica da parte del sistema centrale di AAMS”. Su questo modello, oltre i propri dati, si dovrà decidere per una cifra massima di deposito, relativa ad un determinato periodo, che servirà come autolimitazione, nel caso si sforasse si avvierebbe il processo di autoesclusione.
Novità che tuteleranno maggiormente il player a cui sarà garantita anche una maggiore trasparenza nella gestione dei conti gioco. Ci sarà quindi, una maggiore vigilanza e possibilità di controllo da parte dell’Aams, per assicurare a tutti la legittimità del gioco stesso.

Il Poker fa "full" di ascolti

A gonfiare ulteriormente l'interesse per il gioco d'azzardo ci si è messo anche un canale televisivo: PokerItalia 24, diretta da Fabio Caressa, star del giornalismo sportivo di Sky - che a ogni ora del giorno e della notte offre tornei nazionali e internazionali.
«Facciamo 700 mila spettatori al giorno e siamo nati solo dieci mesi fa», spiega Caressa, «queste medie valgono una normale partita di calcio di serie A. Siamo sorpresi noi per primi e abbiamo deciso di allestire trasmissioni di puro intrattenimento pokeristico».

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