Rottamare conviene col car sharing!

bonus rottamazione L’iniziativa meneghina parte in quarta. Si tratta di un bonus di 600 euro dedicato a chi rottama l’auto per convertirsi al car sharing.

Un’iniziativa attivata dal servizio di car sharing milanese, GuidaMi, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e ICS.
L’incentivo si rivolge a tutti i privati cittadini residenti (anche temporaneamente) a Milano e provincia, che hanno rottamato un’automobile con le seguenti caratteristiche:


  • autovetture immatricolate fino al 31/12/2005 compreso (fino a EURO 3 alimentate a benzina o gasolio)
  • autovetture bi-fuel e alimentate a gpl o metano immatricolate fino al 31/12/2002 compreso.

Attenzione: in caso di residenza temporanea, il richiedente dovrà sottoscrivere un’autocertificazione comprovante la residenza.

Le agevolazioni prevedono:


  • bonus di € 600 (comprensivo di IVA) sull’utilizzo chilometrico per un periodo massimo di 2 anni dalla data di attivazione dell’abbonamento;
  • abbonamento gratuito per il 1° anno di iscrizione e 50% di sconto per il 2° anno.

Per poter richiedere il contributo è necessario prendere un appuntamento con l’ufficio clienti GuidaMi di ATM Servizi SpA (Via Ricasoli 1 – MM Cadorna) contattando il numero verde 800.80.81.81 e procedere come segue:


  • Compilare la domanda di preiscrizione (i moduli appositi verranno presentati e compilati in ufficio salvo eccezioni)
  • Presentare i seguenti documenti:copia di un documento di identità comprovante la residenza del candidato
    - copia della carta di circolazione del veicolo
    - copia del certificato di proprietà del veicolo (se smarrito potrà essere consegnata copia della denuncia di smarrimento dello stesso presentata alle Forze dell’Ordine)
    - originale del certificato di rottamazione del veicolo rilasciato dai Centri Autorizzati alla demolizione (non saranno accettati certificati di semplice consegna del veicolo al rottamatore ed i certificati da cui risulta che l’auto è stata esportata all’estero).
    In alternativa alla carta di circolazione o al certificato di proprietà, è possibile presentare un Certificato Cronologico dell’Auto rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.).

La data di ricezione della domanda da parte di ICS farà fede per l’evasione della stessa e quindi per la priorità nell’erogazione del contributo. Entro 30 giorni dalla richiesta, ICS comunicherà all’ufficio l’autorizzazione (o il diniego) alla concessione del contributo.

Leggi la notizia sul sito di GuidaMi

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