Pacchetto Bersani, capitolo quinto: parola ai notai!

notaio

Mentre oggi sono ripresi gli scioperi a Roma, Napoli e Genova, in seguito alla rottura della trattativa da parte del Governo con i Tassisti anche i notai dicono la loro. (su miaeconomia)

Parla Bruno Barzellotti, del Consiglio Nazionale del Notariato: "E’ da apprezzare il tentativo di modernizzare e rendere più dinamico il Paese. Così come l’intenzione di combattere l’evasione fiscale, garantendo una tassazione più equa. Alcune disposizioni vanno però corrette per evitare effetti di retroattività o pesanti ricadute su alcuni comparti. La norma che impone la menzione negli atti notarili immobiliari dei mezzi di pagamento, ad esempio, è positiva. Il lavoro aumenta ma viene ribadita l’importanza del nostro ruolo”.

Giudizio positivo tranne, come naturalmente era da aspettarsi, sulla norma del decreto che non prevede l'intervento del notaio per i passaggi di proprietà.

La posizione sostanzialmente é la stessa offerta dai farmacisti: spendendo un pò di più si ha più sicurezza.

L'articolo in questione é il numero 7 che prevede "Misure urgenti in materia di passaggi di proprietà di beni mobili registrati" (leggi il decreto)

"L'autenticazione degli atti e delle dichiarazioni aventi ad oggetto l'alienazione di beni mobili registrati e rimorchi o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi può essere richiesta anche agli uffici comunali ed ai titolari degli Sportelli telematici dell'automobilista di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, che sono tenuti a rilasciarla gratuitamente, salvo i previsti diritti di segreteria, nella stessa data della richiesta, salvo motivato diniego."

Non piace molto anche la norma che abolisce le tariffe minime.

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