Fare impresa in Spagna: bastano 100 euro e 24 ore


La crisi economica morde la Spagna, fra le nazioni europee più colpite dopo la crisi dei mutui subprime, e il Governo Zapatero cerca di rispondere con quei provvedimenti di semplificazione burocratica che anche in Italia attendiamo inutilmente da anni. Fare impresa nel paese iberico è diventato finalmente facile come bere un bicchiere d'acqua. 100 euro e 24 ore, due moduli da compilare e la tua impresa è pronta ad operare, roba da non crederci. Sembra di sentire gli slogan della politica (nostrana) degli ultimi 20 anni.

Grazie al decreto 13/2010, approvato dall'esecutivo spagnolo nel dicembre scorso, è divenuto possibile bypassare le 10 procedure burocratiche in vigore fino a quel momento, ed un costo medio di 600 euro, che erano necessari per avviare un'impresa. Ora se le imprese hanno un capitale sociale inferiore ai 3000 euro è sufficiente una registrazione telematica, 40 euro per i diritti della registrazione stessa e 60 euro di onorario per il notaio. 100 euro e 24 ore, come in una pubblicità.

Nel caso di una società a responsabilità limitata con un capitale fra i 3000 e i 30000 euro (i casi più diffusi in Spagna come in Italia) i costi salgono a 250 euro e il tempo d'attesa è di 5 giorni. In sostanza creare una piccola impresa è divenuto semplice, ma anche costituirne una che abbia un profilo più impegnativo non porta via più di una settimana ed una somma decisamente contenuta. Un sicuro stimolo ad investire in quel paese. L'Italia prenderà esempio?

[Via | El Economistas]

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