Ho pagato il canone: "Voglio di più!"

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Che la Rai sia lottizzata dalla politica non sarà poi sta grande novità! (leggi)

E se i dipendenti pubblici scendono in piazza per lottare per il rinnovo e la continuità del loro impegno di lavoro, perché dovrebbe suscitare stupore la presa di posizione di alcuni personaggi dello spettacolo (leggi), se dipendenti pubblici lo sono pure loro (stipendi a parte)?

Cambia la politica, cambiano i programmi (ovvio), ma non dimentichiamoci che negli ultimi 5 anni al Governo c'é stata "La televisione commerciale" e che forse qualcosa allora va davvero riformato, perché il servizio pubblico (per definizione) commerciale non lo é e si muove su criteri di economicità non di profitto.

Un pò da queste premesse parte la nuova campagna "Ho pagato il canone, voglio di più" per chiedere alla Rai di promuovere una "informazione di pace libera da condizionamenti politici, attenta al bene comune, vicina ai diritti e bisogni della persona e rispettosa della sua dignità". Più informazione di qualità, quindi, ed al servizio dei cittadini, più attenzione alle persone e meno gossip e alle veline.

E' una iniziativa di Tavola della pace.

Quattro le richieste:

  • aprire una nuova sede di corrispondenza in Africa (intitolata ad Ilaria Alpi e Miran Hrovatin) e assicurare un più ampio spazio all´informazione internazionale;
  • programmare una nuova trasmissione televisiva settimanale sulla pace e i diritti umani, in una fascia oraria di grande ascolto, come primo passo dell´impegno del servizio pubblico per la diffusione della cultura della pace e dei diritti umani;
  • abolire la pubblicità nelle fasce di programmazione dedicate ai bambini per dare ai nostri figli una formazione più libera e meno condizionata;
  • aprire le porte ai costruttori di pace, alle organizzazioni della società civile e agli Enti Locali impegnati per la pace, la giustizia e la democrazia internazionale e garantire un più corretto pluralismo.

Si tratta di quattro obiettivi concreti che possono contribuire a rilanciare un diverso ruolo del servizio pubblico.

E di pace in questi giorni ce n'é davvero bisogno! (leggi)

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