Azioni collettive: potere al consumatore!

class action

Vogliamo pure noi la nostra Erin Brockovich!

La vicenda é Made USA ed é pure sbarcata ad Hollywood. Per chi non se la ricorda diamo una rinfrescatina di memoria.

Erin Brockovich è una donna sola con tre bambini, disoccupata, che per un caso fortuito incontra l’avvocato Masry. Questi spinto a compassione per la situazione economica precaria della donna la assume come segretaria nel suo studio di avvocato. Qui la giovane, sia pure senza laurea in legge, si interessa ad un caso che vede diversi immobili comprati da una società californiana. Gli inquilini di quegli immobili sono colpiti da malattie gravi come il cancro e la leucemia. Erin scopre che la società interessata a comprare le case di coloro che abitano nei pressi degli stabilimenti chimici è la PGE che tratta materiale idrico. E, cosa più sorprendente, la Società é la causa delle malattie. La battaglia in tribunale vedrà quindi fronteggiarsi un piccolo studio privato, con un avvocato sulla soglia della pensione, e una ragazza neanche diplomata contro un colosso con fatturato di 30 milioni di dollari annui.

Si parla di Azione Collettiva!

Della Class Action (o Azione di Classe), su cui tanto si é detto e tanto si dirà, già ne avevamo parlato in un vecchio post, ricordate?

Un'Azione collettiva, comunemente chiamata anche "Class action", è un’azione legale condotta da uno o più soggetti per conto di se stessi e di altre persone o entità che siano in circostanze identiche o simili. L'azione collettiva è il modo migliore con cui i semplici cittadini possano essere tutelati e risarciti dai torti delle grandi aziende e delle multinazionali ed é una via processuale ampiamente utilizzata con successo negli Stati Uniti.

Già durante la campagna elettorale, le varie associazioni di consumatori (le maggiori promotrici di questo tipo di causa) avevano chiesto a Prodi di approvare in tempi brevi una normativa ad hoc.

Approfittando dell'aria di rinnovamento che tira gli "attivissimi" onorevoli Donatella Poretti e Daniele Capezzone hanno presentato la loro proposta. (leggi)

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