I saldi 2011 non decollano: Federconsumatori rivede al ribasso le stime


In una nota congiunta Federconsumatori ed Adusbef sottolineano come i saldi estivi 2011 si stiano rivelando un flop anche maggiore delle attese. Prima della partenza del 2 luglio, in contemporanea in tutta Italia, le stesse due associazioni dei consumatori avevano fornito delle stime al ribasso rispetto al 2010. Un calo fra il 4% e il 6%, soltanto il 37% (9,120 milioni) delle famiglie coinvolte per una spesa complessiva di 1 miliardo e 285 milioni, pari ad una spesa di 141 euro a famiglia, ovvero 56 euro a testa.


Dopo la prima settimana di saldi, purtroppo, dobbiamo ammettere si essere stati fin troppo 'ottimisti' pur nelle nostre negative previsioni la grave situazione economica e la conseguente riduzione del potere di acquisto delle famiglie stanno incidendo più pesantemente di quanto previsto sull'andamento dei saldi. Già questi dati mettevano in evidenza l'estrema difficoltà delle famiglie, sempre meno 'invogliate' a fare acquisti neppure in occasione dei saldi. Oggi, alla luce dell'andamento registrato durante la prima settimana dei saldi, dobbiamo rivedere ulteriormente al ribasso le prime stime fatte.

Secondo le nuove rilevazioni la caduta degli acquisti a saldo rispetto al 2010 sarà fra l'8% e il 10% con una spesa complessiva di 1,2 miliardi di euro e una media per famiglia di 134 euro. Il settore trainante, ovviamente l'abbigliamento, evidenzia una tendenza all'acquisto di "capi utili" per la stagione, niente più follie per le famiglie italiane.

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