Stop rivalutazioni pensioni approvato, ma è ancora più leggero


Stop alla rivalutazione automatica delle pensioni? Trovata, forse, la ricetta definitiva nel provvedimento che oggi ha ottenuto la fiducia alla Camera. Il famigerato freno alle rivalutazioni nel bienni 2013-2014 ha trovato la sua forma, ma è ancora più morbido di quello ipotizzato appena ieri.

Si era partiti con la proposta di bloccare gli aumenti per gli assegni superiori ai 2340 euro lordi (5 volte il trattamento minimo Inps) e garantire un 45% per gli importi superiore a tre volte il trattamento minimo, ieri l'aggiustamento verso l'alto con la rivalutazione fissata al 70%.

Il testo approvato contiene la norma, ma prevede un adeguamento automatico al 90% per gli importi fino ai 2340 euro. Lo stop riguarderà quindi soltanto la parte eccedente i 2340 euro e anche i pensionati "d'oro" beneficeranno di un 70% di rivalutazione fino a 1428 euro. Le pensioni escono così parzialmente dal raggio d'azione della scure governativa, ma subiscono il colpo del "contributo di solidarietà" per gli assegni superiori ai 90 mila e ai 150 mila euro.

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