Il Marocco passa a Linux!

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Alcune notizie hanno davvero da far pensare. Come quella relativa alla decisione da parte del Ministero dell'Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca Marocchino (MARDSF) di stringere un contratto con Liberty Tech per migrare tutti i suoi Server a Mandriva linux. (leggi)

Secondo i manager della Divisone Computer del Ministero "Ci sono almeno quattro ragioni per la scelta di mandriva e Liberty Tech:

  • la qualità di mandriva Linux è riconosciuta in tutto il mondo;
  • la disponibilità di supporto tecnico internazionale attraverso Mandriva e locale attraverso Liberty Tech;
  • il desiderio di svincolarsi il più possibile da soluzioni do software proprietario;
  • il budget: le spese in termini di acquisto e di supporto sono stare ridotte dell'80%."

E allora perché la "nostra" di Pubblica Amministrazione si ostina a spendere cosi tanto denaro per acquistare software proprietari quando se ne potrebbero usare di analoghi, distribuiti liberamente, opensource, free, aggratis? (leggi)

Nel 2004 sono stati spesi in software applicativo 483,801 Milioni di Euro, che si vanno a sommare ai 438,728 Milioni di Euro destinati ad hardware e software di base. Questi dati includono solo una minima parte delle risorse destinate a questo scopo perché riguardano solo le spese delle amministrazioni centrali.

Dai rapporti del CNIPA risulta che l'Italia si colloca al 4° posto al mondo tra gli sviluppatori di programmi liberi. La nostra Pubblica Amministrazione non è sicuramente fra le prime 4 al mondo per risparmio derivato dal Software Libero, mentre altri paesi come il Venezuela, il Brasile, la Cina, l'Iran e il Bhutan hanno deciso di abbattere i costi delle licenze utilizzando esclusivamente Software Libero.

Firma la petizione per far passare anche l'Italia a Linux.

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