E' nulla la cartella esattoriale carente di motivazione

Seconto quanto previsto da una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Puglia (sent. n. 85/09/11), la cartella esattoriale deve contedere chiaramente l\'indicazione delle modalitÃ�  di calcolo dell\'imponibile, oltre all\'indicazione delle modalitÃ�  di liquidazione dell\'imposta dovuta dal contribuente. In difetto, si la cartella notificata Ã�¨ da considerarsi a tutti gli effetti nulla.Seconto quanto previsto da una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Puglia (sent. n. 85/09/11), la cartella esattoriale deve contedere chiaramente l'indicazione delle modalità di calcolo dell'imponibile, oltre all'indicazione delle modalità di liquidazione dell'imposta dovuta dal contribuente; in difetto, si la cartella notificata è da considerarsi a tutti gli effetti nulla.

All'origine della vicenda decisa dai Giudici tributari pugliesi vi era una precedente opposizione del contribuente ad un avviso di accertamento IVA, concluso con l'ordine destinato all'Agenzia delle Entrate di ridetermimare l'imposta dovuto in base ai dettami indicati nella sentenza. A questo punto, l'ufficio competente provvedeva a ricalcolare il dovuto, senza però rendere minimamente edotto il contribuente che ricevava una cartella con il totale da pagare e come unica motivazione l'indicazione della dicitura sent. n. (omissis). Il contribuente, pertanto, impugnava detta cartella eccependo l'impossibilità di verificare il rispetto delle modalità di calcolo dell'imposta dovuta.

I Giudici della Commissione Tributaria Regionale della Puglia convenivano con la tesi del ricorrente, ribadendo le gravi carenze della cartella poiché dalla stessa non era possibile desumere il criterio in base al quale la competente Agenzia delle Entrate aveva ricalcolato il tributo; essendo la cartella carente di montivazione, pertanto, i Giudici concludevano per la sua nullità.

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