Taxi: stasera la fiducia al maxiemendamento. A Roma ci saranno 2.500 vetture in più al giorno

Taxi

Molto rumore per nulla!

Come già si temeva si é chiuso in "pari" il lungo braccio di ferro sui Taxi. (leggi)

L’accordo tra le associazioni e Bersani, è stato raggiunto nella tarda serata del 17 luglio. Cambia il decreto e resta il divieto di cumulo delle licenze ma tanto "l’importante è che circolino più auto bianche".

Il governo ha chiesto stamani la fiducia del Senato (cosa che ha creato non pochi problemi, leggi) sul maxiemendamento che sostituisce il decreto contenente la manovra bis e il pacchetto liberalizzazioni (il voto dovrebbe partire verso le 21.30 di questa sera). Per i taxi viene recepito l'accordo raggiunto con la categoria, dunque scompare il cumulo delle licenze. Vengono invece previsti concorsi straordinari per il rilascio di nuove licenze a titolo gratuito od oneroso.

Intanto, é sempre di oggi, la notizia che a Roma é stato raggiunto l'accordo tra i tassisti ed il Comune per dare applicazione al decreto Bersani. In circolazione ci saranno 2.500 taxi in più al giorno, ai quali si aggiungeranno le 450 nuove licenze già previste in base ad accordi precedenti. (leggi)

"Attraverso la rimodulazione dei turni - spiega Veltroni - e il prolungamento dell'orario di servizio, grazie ai collaboratori familiari e ai dipendenti, come prevede il decreto Bersani, avremo in strada mille taxi in più la mattina, dalle 8 alle 12 o dalle 9 alle 13; mille il pomeriggio, dalle 16 alle 20 o alle 21; e cinquecento la notte". Il parco taxi nella capitale aumenta di oltre il 40 per cento. Bastera a mettere fine al fenomeno dei Taxi abusivi?

Le 450 nuove licenze saranno introdotte con questa scadenza: 100 entro luglio, altre 200 a settembre e 150 entro l'anno.

Un ulteriore traguardo raggiunto dal sindaco Veltroni nella trattativa con i tassisti è poi "la fissazione della tariffa dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino fino alle Mura Aureliane, per far sì che il cittadino abbia la certezza della tariffa, cosa che aumenterà la domanda".

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