Confesercenti: ecatombe di negozi e imprese, ogni giorno in 134 chiudono

In cinque anni 224mila esercizi commerciali in meno

Tra il 2008 e il 2013 nel settore del commercio e del turismo si è registrata una vera e propria ecatombe. È proprio questa la parola utilizzata da Marco Venturi, presidente di Confesercenti, nel corso dell'assemblea elettiva a cui ha partecipato anche il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato.

Venturi ha spiegato che, nonostante le nuove aperture, all'appello mancano 224mila titolari di imprese di piccole e medie dimensioni di questi due settori più tanti collaboratori familiari e dipendenti. In pratica in Italia ogni giorno chiudono cinque negozi di ortofrutta, quattro macellerie, 42 negozi di abbigliamento, 43 ristoranti e 40 pubblici esercizi. La parola "ecatombe" è più che appropriata.

Le piaghe per le piccole e medie imprese sono due: da una parte l'eccessiva pressione fiscale, dall'altra l'economia illegale. Quest'ultima, infatti, rappresenta l'11% del Pil italiano e tocca la sogna di 174 miliardi di fatturato, senza tasse né contributi a carico, facendo una concorrenza sleale a chi invece è onesto, ma poi si trova a dover chiudere. Secondo quanto risulta a Venturi, su 800 miliardi di spesa pubblica ben 60 finiscono nell'alveo degli abusivi e della corruzione.

Venturi chiede allora, dopo cinque anni di crisi, di crescita nulla e di austerità, un vero e proprio cambio di strategia e propone la ricetta di Confesercenti:

- no all'aumento Iva e no alla Tares
- no alle liberalizzazioni che distruggono imprese e città
- no a sanzioni abnormi di Equitalia a carico di chi non dichiara e non può pagare
- sì a detassazione e defiscalizzazione per nuova occupazione per tre anni
- sì a nuove risorse ai Confidi e mini bond alle imprese con tutoraggio delle associazioni

Cinque punti chiari, precisi, che costituiscono quello che Venturi ha definito "Progetto Italia" e che racchiude le priorità cui il governo deve guardare per aiutare le Pmi a uscire dalla crisi. Ha detto Venturi:

"Coinvolgeremo le istituzioni a tutti i livelli, nazionali e territoriali. Ovviamente non ci limiteremo a proporre e intorno a questi temi metteremo in moto l'intera Confederazione, le categorie ed il territorio. Ognuno farà la sua parte'"

Il presidente di Confesercenti ha spiegato che non è con le aperture domenicali che si aiutano i commercianti, per questo sono intenzionati a portare avanti la loro proposta di legge di iniziativa popolare Libera la domenica che ha già racconto 150mila firme che sono state depositate alla Camera.

Per quanto riguarda la reazione della politica all'allarme di Confesercenti, il ministro Zanonato, presente all'assemblea, ha detto:

"Le vostre imprese svolgono un prezioso ruolo sociale. I negozi, le officine non sono solo delle attività economiche ma rappresentano anche un luogo di aggregazione, di comunicazione per molti dei nostri concittadini: giovani e anziani. Senza la vostra presenza molti luoghi sarebbero anomini, insicuri e inospitali"

Zanonato ha anche aggiunto che la politica del solo rigore non paga e che il governo ha chiesto alla Commissione Ue di individuare e definire nuove modalità di calcolo per il patto di stabilità allo scopo di liberare risorse per la crescita.

Il presidente della Commissione Finanze della Camera Daniele Capezzone ha riconosciuto che Venturi nel suo discorso non ha esagerato e ha descritto in modo pertinente la situazione economica delle imprese e ha aggiunto:

"È ovvio che solo cambiando strategia fiscale si può invertire questo trend e tornare a creare lavoro invece di chiusure, fallimenti e disoccupazione. In questo senso le proposte di Confesercenti sono tutte ragionevoli: riportare l'Iva al 20%, escludere dall'Imu i beni strumentali delle imprese, detassare e defiscalizzare la nuova occupazione per tre anni. Per fortuna, sul fronte Equitalia, le cose stanno già cambiando, grazie alle norme inserite, per impulso della Commissione Finanze, nel Decreto del fare. Infine, maggiori energie devono essere impiegate per il contrasto dell'abusivismo e della contraffazione in campo commerciale"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: