Manovra di Ferragosto, i consumatori uniti nella Marcia degli onesti

Con la Marcia degli onesti Federconsumatori e Adusbef protestano sulla manovra di Ferragosto''Per non far gravare sui soliti noti la manovra lacrime e sangue del Governo, quali lavoratori e pensionati in regola con gli adempimenti fiscali, gia' bersagliati da tasse e balzelli aggiuntivi appena introdotti 1 mese fa, come la patrimoniale sui dossier titoli, la possibilita' degli enti locali di aumentare le proprie addizionali Irpef dell'1%,i ticket sulla salute e le accise sui carburanti, occorre colpire evasori ed elusori fiscali, che da decenni sottraggono al fisco circa 120 miliardi di euro l'anno, ed hanno un nome e cognome perche' hanno aderito al terzo scudo fiscale tassato al 5%"

Così Adusbef e Federconsumatori tornano a chiedere che il Governo invece ''delle risibili proposte dell'1-2%,accolga la trattenuta straordinaria del 20% su tutti gli evasori fiscali dichiarati, che hanno scudato 105 miliardi di euro e chiedono adesioni della politica e della societa' civile ad una Marcia degli onesti, da svolgere il 15 settembre, per far pagare il costo della crisi anche ai furbetti evasori'', ad opera dei consumatori e contro la crisi.

Secondo il Codacons la manovra varata dal Governo avrà notevoli ripercussioni sulle famiglie italiane che si faranno sentire a partire dal mese di settembre attraverso una contrazione dei consumi, causata da una maggiore spesa di circa 1.500 euro.

I sacrifici richiesti dalla manovra specie al ceto medio, e lo stato di generale incertezza che coinvolge il nostro paese“, sottolinea il presidente Codacons Carlo Rienzi, “faranno registrare da subito una diminuzione dei consumi in tutti i settori, con le famiglie che tireranno la cinghia riducendo gli acquisti”. I tagli ”riguarderanno le spese non primarie come svaghi e divertimenti, acquisti per la casa, cura del corpo, abbigliamento e calzature, viaggi, automobili e cultura”.

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