Borse: rimbalzo fallito sui mercati europei. Piazza Affari -1,89%

Niente rimbalzo dopo il giovedì nero di ieri. Sul secondario lo spread Btp/Bund chiude a 289 punti base.

Rimbalzo fallito a Piazza Affari, come nel resto d’Europa. L'indice Ftse Mib chiude pesante perdendo l’1,89% a 15.254 punti, il Ftse All Share cede l'1,76% a 16.231 punti. Nonostante l’apertura in positivo di Wall Street che prova a rialzare la testa dopo le perdite di ieri, il sentiment degli investitori resta fragile, regna la cautela, commentano gli operatori. Tutta la seduta è stata caratterizzata da un’elevata volatilità.

I mercati cominciano a fare i conti con la prospettiva del cambiamento della politica monetaria della Federal Reserve, oggi poi a rendere il clima ancora più teso ci ha pensato la situazione in Grecia con il governo a un passo dall’apertura della crisi.

Alla borsa di Milano il comparto bancario è il più penalizzato, come effetto dell’impennata dei rendimenti sui titoli di Stato. Maglia nera a Mediobanca che cede il 9,42% dopo la presentazione del nuovo piano industriale in linea con le attese e che non entusiasma. Tutti i maggiori listini europei chiudono in rosso: Londra “contiene” le perdite cedendo lo 0,70%; Parigi lascia sul terreno l’1,1%, Francoforte va sotto dell‘1,76% e Madrid dell'1,56%.

Sul mercato del debito sovrano il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco chiude a 289 punti base, con un tasso sul decennale italiano che vola al 4,62%. Per capire il clima di tensione che si respira anche sul secondario basti pensare che il rendimento del Bund a fine seduta è salito fino all’1,74%: il livello più alto dalla fine di aprile dell’anno scorso.

Le Borse europee aprono in rialzo

Dopo un'apertura sulla parità Piazza Affari guadagna lo 0,64% in linea con le altre piazze finanziarie europee che provano a reagire al giovedì nero di ieri, anche se la volatilità potrebbe rimanere alta. Alla borsa di Milano l’indice Ftse Mib sale dello 0,64% trascinato dalle banche. Buon avvio di performance anche per Mediaset (+1,41%), Telecom (+1,38%) e Fiat (+1,14%).

A seguito dell'annuncio della Fed di ridurre, per poi chiudere, il programma di quantitative easing le borse asiatiche hanno fatto segnare un’altra giornata decisamente negativa, tranne Tokyo che ha terminato la seduta di venerdì a +1,66%, in scia all'indebolimento della moneta nipponica sui mercati internazionali.

Sul secondario italiano lo spread Btp/Bund tedeschi apre a 287 punti base, dai 288 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp è salito al 4,5%.

(in aggiornamento)

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