Danno morale e buoni vacanza, novità per i turisti

D'ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito, vengono istituzionalizzati. Novità per il risarcimento del danno morale da vacanza rovinata.D’ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito per poter usufruire di un contributo statale pari al 45% del costo della vacanza, vengono istituzionalizzati: saranno finanziati con l’8 per mille destinato allo Stato. Questo è quanto previsto dal nuovo codice del Turismo che prevede anche l’istituzione del Fondo buoni vacanze, finanziato dai privati e dai risparmi di imprese e istituzioni. Maggiori informazioni sul sito buonivacanze.it.

Altra grossa novità, introdotta dal Codice, è il riconoscimento del danno morale da vacanza rovinata. Fino a ora, infatti, si riconosceva solo il danno materiale, derivante dall’inadempimento o dall’inesatta esecuzione delle prestazioni previste dal contratto di vendita del pacchetto turistico. Con le nuove norme è previsto chiaramente anche il risarcimento per il danno morale provocato dalla vacanza rovinata.

In questi casi la prima cosa da fare è denunciare agli organizzatori, per iscritto, la situazione. In seguito sarà utile individuare eventuali testimoni che confermino i fatti, munirsi della documentazione dei danni e dei fatti. Appena rientrati, contattare il tour operator, la compagnia aerea ed inviare una raccomandata con cui si richiede il risarcimento dei danni subiti.

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