Scaldabagno e frigorifero, quando gli elettrodomestici fanno risparmiare

Un uso consapevole dei nostri elettrodomestici non solo ci acconsente di risparmiare il nostro ambiente, ma anche i nostri soldi. Alcuni semplici consigli da seguire.
Il modo più semplice e diretto per abbassare i costi della bolletta è tenere sotto controllo i propri elettrodomestici. Tra questi, lo scaldabagno elettrico. Il fabbisogno quotidiano di acqua calda per una famiglia di quattro persone è 150 litri e pesa sulla bolletta elettrica: 600-650 euro. Un uso accorto dello scaldabagno riduce la spesa di circa un terzo. Il primo accorgimento riguarda il termostato: le soglie da non superare sono 60° d’inverno e 40° d’estate. È poi necessario impostare al minimo lo scaldabagno quando si esce e nelle ore notturne: per questo basta un timer da poche decine di euro.

Il frigorifero è il secondo elettrodomestico come consumi. Ecco alcuni consigli utili:
• disporlo lontano da fonti di calore, come termosifoni o finestre esposte al sole;
• tenerlo lontano una decina di centimetri dai muri;
• sbrinarlo regolarmente;
• pulire di tanto in tanto la serpentina sul retro;
• regolare il termostato alla temperatura più alta consentita dalla stagione: quella ideale è fra i 3° e i 5°;
• cambiare la guarnizione se non è efficiente.

Per la lavatrice, ricordate di:
• abbassare la temperatura di lavaggio, con quelle alte si consuma più energia e più acqua: passando da 60° a 90° se ne va quasi il doppio;
• lavare sempre a pieno carico. Un ciclo di lavatrice costa circa 50 centesimi, se ogni settimana si riducono i carichi da due a tre, il risparmio annuale è di 25 euro;
• evitare le asciugatrici: un carico costa fino a 1,50 euro di elettricità.

Così facendo potrete risparmiare tra le sino a 300 euro all'anno di elettricità.

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