Borsa Milano chiude debole, spread a 305 punti

I mercati cercano di metabolizzare la frenata della Fed sul programma di quantitative easing mentre c’è attesa per l'asta di questa mattina dei titoli di Stato italiani.

Piazza Affari chiude debole, con l’indice Ftse Mib che perde lo 0,36% a 15.056 punti, in controtendenza rispetto ai maggiori mercati europei che hanno terminato le sedute con buoni rialzi, guidati da comparto automobilistico. Londra ha chiuso in progresso dell‘1,2%, Francoforte dell‘1,55%, Parigi dell'1,5% e Madrid dello 0,72%.

Ad allentare la tensione sui listini azionari del Vecchio continente hanno contribuito le parole del vice direttore della succursale di Shanghai della Banca popolare cinese, il quale ha rassicurato sul fatto che le oscillazioni sul mercato monetario sono temporanee e non comporteranno rischi.

Alla borsa di Milano non è andata così perché come spiega un trader a Reuters:

A penalizzare il Ftse Mib sono state le banche in scia al calo dei Btp e al rialzo dei rendimenti.

Il nervosismo è aumentato dopo l'asta di CTZ di stamattina che ha fatto segnare un aumento dei rendimenti, in realtà ampiamente atteso a causa delle turbolenze sul mercato dei bond. Il paniere bancario zavorra così Piazza Affari, il scia al peggioramento del differenziale Btp/Bund che ha chiuso oggi sopra i 300 punti base, a 305, dopo essere arrivato a 310 nel corso della seduta. Il tasso sul Btp sale al 4,85% mentre lo spread Bonos/Bund vola a 325 punti base con rendimento del titolo spagnolo al 5,05%.

Borse: Europa in ripresa. Piazza Affari + 1,04%

Aprono in rialzo le maggiori borse europee, dopo le perdite registrate nelle prima seduta della settimana. In Piazza Affari l’indice Ftse Mib cresce dell'1,04% il Ftse It All Share dello 0,97%. Bancari in evidenza con Intesa (+2%) e Unicredit (+1,6%). Mediaset guadagna l'1,5% dopo essere stata investita dalle vendite ieri, a seguito alla sentenza di condanna per Silvio Berlusconi nel processo Ruby.


I mercati stanno cercando di metabolizzare la frenata della Federal Reserve sul suo programma di quantitative easing mentre c’è attesa per l'asta di questa mattina dei titoli di Stato italiani, i Ctz a 24 mesi e Btp indicizzati a 5 e 15 anni per 4,5 miliardi.

Sul secondario lo spread Btp/Bund apre in calo a 293,8 punti, meno 10 quasi dalla chiudìsura di ieri (a 302 punti base). Il tasso sul decennale del Tesoro è al 4,73%.

(in aggiornamento)

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