Alimentari: crollo delle vendite al dettaglio. Salvi solo i Discount

La grande distribuzione alimentare fa segnare il calo più pesante nelle vendite al dettaglio (-3,9%). I dati Istat.

Sempre più si è costretti a risparmiare anche sul cibo. Crollano le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari. L'Istat - che giusto ieri informava di come a giugno 2013 la fiducia dei consumatori sia ai massimi da oltre un anno - oggi fa sapere che ad aprile c'è stato un crollo delle vendite di prodotti alimentari del 4,5% su base annua.

Secondo l'Istituto nazionale di statistica:

Rispetto ad aprile 2012, l'indice grezzo del totale delle vendite segna una flessione del 2,9%, sintesi di una diminuzione del 4,5% delle vendite di prodotti alimentari e dell'1,9% di quelle di prodotti non alimentari.

La grande distribuzione alimentare fa segnare il calo più pesante nelle vendite al dettaglio (-3,9%); i piccoli negozi fiaccati già nei mesi scorsi dal calo delle vendite "resistono" cedendo il 2,1%. Più nel dettaglio ipermercati (-5,5%) e supermercati (-5,3%) registrano le perdite più consistenti, in crescita solo gli acquisti presso i discount alimentari (+0,4%).

Le vendite per forma distributiva mostrano, rispetto ad aprile dell’anno scorso, una flessione sia per la grande distribuzione (-3,9%) che per le imprese operanti su piccole superfici (-2,1%). Da Gennaio ad aprile 2013 l'indice grezzo è diminuito del 3,4% sullo stesso periodo dell’anno scorso con le vendite di alimentari che hanno subito una riduzione del 2,1%, mentre quelle di prodotti non alimentari sono calate del 4,2%.

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