Sciopero generale, il 6 settembre si avvicina

Il sindacato guidato dalla Camusso è decisa a scendere in piazza per chiedere il ritiro immediato della manovra finanziaria poiché come sostiene la confederazione non favorisce la crescita e fa pagare solo ai contribuenti onesti.Lo Sciopero Generale di 8 ore, proclamato per il 6 Settembre, dalla CGIL è alle porte. Il sindacato guidato dalla Camusso è decisa a scendere in piazza per chiedere il ritiro immediato della manovra finanziaria poiché come sostiene la confederazione non favorisce la crescita e fa pagare solo ai contribuenti onesti.

L’accusa contro il Governo è di aver varato una manovra che aumenta le tasse, soprattutto sui redditi da lavoro dipendente e da pensione e sui redditi medio bassi. La leader della CGIL ha più volte ribadito che il Consiglio dei ministri ha varato una manovra bugiarda perché dice di tagliare i costi della politica, ma in realtà fa solo demagogia, riducendo gli spazi di democrazia, con i tagli agli enti locali, senza intervenire sulle risorse nazionali.

Il 6 settembre incroceranno ugualmente le braccia i lavoratori che aderiscono ai sindacati di base. Infatti, anche USB, Slaicobas, ORSA, Cib-Unicobas, Snater, SICobas e USI hanno proclamato lo sciopero generale per quella data. Tuttavia, chiariscono in una nota USB, ORSA e le altre organizzazioni del sindacalismo di base la concomitanza dello sciopero con quello indetto anche dalla CGIL non deve essere interpretata come una condivisione delle motivazioni proposte da questa confederazione dalla quale ci divide nettamente anche la firma dell'accordo del 28 giugno scorso.

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