Borse: Europa su in scia ai dati macro Usa. Milano +0,44%

Alla borsa di Milano buon avvio del comparto bancario dopo che nella notte i ministri finanziari dell’Ue hanno raggiunto un primo accordo sul salvataggio ordinato delle banche in fallimento.

Chiudono in rialzo le borse europee dopo che sui mercati, azionari e obbligazionari, sembrano alleviarsi i timori relativi a una crisi di liquidità. A Milano l’indice Ftse Mib chiude guadagnando lo 0,44%, a 15.430 punti, il Ftse All Share cresce dello 0,51 a 16.431 punti. Bancari contrastati, mentre maglia rosa sul listino principale è Mediaset (+7,79%) grazie a ricoperture. In Europa Londra sale dell’1,26%, Francoforte dello 0,63%, Parigi dello 0,97% e Madrid dello 0,27%.

Cosa è cambiato? I dati macro Usa diffusi oggi indicano una crescita non certo eccezionale dell’economia: musica per le orecchie di Wall Street che ha aperto con gli indici in rialzo. Secondo trader e investitori ci sono insomma ancora buone ragioni per credere che il rallentamento della politica monetaria espansiva della Federal Reserve possa essere rinviato.

E in effetti William Dudley, a capo della Fed New York, ha detto sempre oggi che il piano di acquisto dei titoli di Stato da parte della banca centrale statunitense sarà aggressivo per quel che è necessario, cioè se la crescita economica e occupazionale saranno alla fine più deboli di quanto previsto.

Sul mercato del debito sovrano lo spread Btp/bund chiude a 284 punti base, in calo rispetto ai 293 di ieri. Il tasso sul Btp, che capitalizza il buon risultato delle aste di oggi, anche se con rendimenti in salita, è al 4,56%.

Piazza Affari apre piatta. Banche positive dopo Ecofin

Piazza Affari gira sulla parità: a una mezz’ora circa dall’apertura l’indice principale Ftse Mib è invariato. Nel resto d’Europa avvio di scambi in lieve perdita o debole per i maggiori mercati continentali.

Alla borsa meneghina buon avvio del comparto bancario dopo che nella notte, i 27 ministri finanziari dell’Ue hanno raggiunto un primo accordo sulla condivisione del costo di salvataggi di istituti di credito europei in difficoltà.

In Asia la borsa di Tokyo dopo tre sedute di fila chiuse in rosso ha fatto segnare un buon rialzo, con il Nikkei che è salito oltre il 3%, spinto dal settore immobiliare. La banca Centrale della Cina ha comunicato che fornirà liquidità alle banche che ne hanno bisogno contribuendo a rasserenare il clima.

Sul secondario lo spread Btp/Bund apre in ribasso a 287 punti, dai 293 della chiusura di ieri, per un tasso del decennale italiano sceso al 4,63%.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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