Istat: la fiducia delle imprese manifatturiere sale a giugno 2013

Cresce il clima di fiducia delle imprese manifatturiere che a giugno 2013 è sui livelli più alti da marzo dell’anno scorso. L'indice, comunica oggi l’Istat, è salito a 90,2 da 88,7 del precedente mese di maggio, già rivisto da 88,5. A scendere è però l'indice complessivo sul clima di fiducia delle imprese (manifattura, servizi, commercio e costruzioni) che cala a 76,1 da 80,2 di maggio.

La divergenza tra manifattura e indice composito è spiegata così a Reuters da un funzionario Istat:

Sicuramente i settori esposti alla concorrenza internazionale vanno meglio per via delle attese positive sulla domanda estera.

In ogni caso i giudizi sugli ordini migliorano (da -43 a -39), le attese di produzione rimangono stabili (a -2) come il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino (fermo a 1). Il calo dell'indice complessivo è invece causato dal peggioramento della fiducia delle imprese dei settori delle costruzioni, dei servizi di mercato e del commercio al dettaglio, comparti in forte crisi nell’ultimo anno.

In particolare l’indice del clima di fiducia delle aziende di costruzione scende a giugno a 71,0 da 81,0 di maggio, con un peggioramento sia dei giudizi sugli ordini sia per i piani di costruzione e per le attese sull’occupazione. L’indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato scende invece da 76,4 del mese scorso a 70,6. Si riducono i saldi dei giudizi e delle attese sugli ordini e calano anche le aspettative sull’andamento generale dell’economia italiana, il saldo qui passa da da -42 a -50. Nel commercio al dettaglio, l’indice del clima di fiducia scende leggermente a giugno a 80,7 dall’80,8 di maggio.

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