Ecobonus casa prorogato nel 2016

L'ecobonus sarà esteso all'anno prossimo anno, pare con un ampliamento della platea di chi può utilizzarlo.

Ecobonus dovrebbe essere esteso anche al 2016. Teleborsa riporta che il ministero dell'Economia e quello delle Infrastrutture avrebbero trovato un'intesa per riconfermare il bonus fiscale per la casa.

Si tratta di due crediti d'imposta del 65% per il risparmio energetico e del 50% per i lavori di ristrutturazione in casa. Bonus che saranno sì prorogati all'anno prossimo ma non stabilizzati. Di nuovo dovrebbe esserci l'ampliamento della platea dei beneficiari, ma i dettagli delle misure al vaglio del governo non si conoscono ancora.

L'esecutivo, nella persona del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, starebbe pensando di fare leva sull'edilizia pubblica riqualificando i quartieri degradati, e su condomini e imprese, con 350 milioni di fondi che sarebbero disponibili per la proroga dell'ecobonus.

Casa: ecobonus esteso a tutti i grandi elettrodomestici

3 luglio 2013

Il Senato ha approvato oggi l'estensione dell'ecobonus delle ristrutturazioni anche ai grandi elettrodomestici. Non più soltanto elettrodomestici da incasso, ma anche tutti gli altri - come caldaie e pompe di calore - a patto che abbiano almeno un consumo energetico di classe A+ (A per i forni).

La conferma è arrivata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari:

Sono risorse che consentiranno di sostenere un comparto importante, contribuendo in questo modo a dare un sostegno deciso al made in Italy. Si tratta di un impegno notevole del governo in questa difficile congiuntura economica nell'investire per il rilancio e lo sviluppo. Questa misura contribuirà senza dubbio a finanziare tutta la filiera collegata alla produzione ed installazione delle pompe di calore, producendo effetti positivi su tutto l'indotto.

Ecobonus esteso agli elettrodomestici da incasso

28/06/2013 - L’ecobonus casa prorogato dal governo per 6 mesi a favore dei privati (fino al 31 dicembre 2013) è stato esteso anche agli elettrodomestici da incasso, fino a un tetto massimo di 10mila euro.

Lo prevede un emendamento delle commissioni Industria e Finanze del Senato. Il decreto del governo Letta, lo ricordiamo, stabilisce che in caso di ristrutturazione edilizia si possa beneficiare del bonus fiscale scaricando dall’Irpef anche le spese, sempre fino a 10mila euro, per l’acquisto di mobili. L’emendamento approvato ieri in pratica allarga tale agevolazione agli elettrodomestici, solo ed esclusivamente da incasso precisa il Ministero dello Sviluppo.

Il bonus per l’efficienza energetica, che era in scadenza a fine giugno, è stato prorogato al 31 dicembre 2013 e aumentato dal 55 al 65%. Riguarda sia i privati cittadini che i condominii. Per quest'ultimi la proroga vale fino al 31 dicembre 2014 qualora gli interventi di riqualificazione interessino il 25% della superficie dell’involucro del palazzo.

Nello stesso Cdm di fine maggio l’esecutivo aveva approvato anche la proroga del bonus fiscale sulle ristrutturazioni edilizie, sempre fino al 31 dicembre di quest’anno: la percentuale degli sgravi in questo caso è rimasta al 50% ma l’arco degli interventi possibili comprende ora anche arredi fissi, cucine e armadi a muro. L’agevolazione è stata poi ampliata al capitolo degli interventi antisismici nelle aree interessate dai terremoti dell’anno scorso.

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