Piazza Affari giù con le banche. Borsa Milano -0,53%

Il tasso del titolo decennale portoghese ha toccato il 7%, mentre il prezzo del petrolio vola sopra i 100 $ al barile.

Piazza Affari chiude negativa ma fa meglio delle altre borse europee, con una riduzione delle perdite concomitante all’avvio di Wall Street nel primo pomeriggio. L’instabilità politica in Portogallo, con i rendimenti dei titoli di stato dei Paesi periferici della zona euro oggi in deciso aumento, penalizza i mercati azionari, soprattutto il comparto bancario, e obbligazionari.

Alla borsa di Milano l’indice Ftse Mib chiude in calo dello 0,53% a 15.315 puntii, All Share -0,75% a 16.251 punti. Secondo un trader citato da Reuters:

“Da un po' di tempo il mercato si riprende con l'avvio delle borse Usa e anche i timori legati al Portogallo sembrano eccessivi".

Lettera diffusa sui bancari, denaro su Tenaris che balza fino al 5,53% e su Mediaset (+5%) dopo le positive indicazioni sulla pubblicità estiva da parte del management. Per Tenaris, che è il maggior produttore-fornitore globale di tubi e servizi per la produzione di petrolio e gas, gli acquisti si spiegano invece con la richiesta presentata alle autorità Usa per una norma antidumping da imporre a una serie di produttori asiatici. In Europa la borsa di Londra chiude in calo dell'1,12%, Parigi dell'1,01%, Francoforte dello 0,96% e Madrid dell'1,47%.

Il differenziale Btp/Bund chiude a 284 punti base con rendimento del Btp al 4,49%. Lo spread tra il titolo decennale portoghese e il Bund ha chiuso a 555 punti base con rendimento del titolo di Lisbona arrivato al 7,21%.

Le borse europee aprono in rosso: pesano crisi in Egitto e Portogallo

Avvio di seduta in rosso per i listini europei. In Piazza Affari, l’indice Ftse Mib perde l'1,06% e il Ftse All Share lo 0,98%. La borsa di Francoforte cede lo 0,88%, Londra lo 0,48% e Parigi lo 0,90%.

A pesare sui mercati azionari del Vecchio continente il dato sul settore dei servizi cinese, che conferma la tendenza al rallentamento dell’economia del gigante asiatico, ma anche i timori per i disordini in Egitto, anche se l’Esercito ieri precisava che non si è sull’orlo del golpe. Il prezzo del petrolio vola sopra i 100 $ al barile: ai massimi da 10 mesi.

Ad alimentare il clima di incertezza anche la crisi politica in Portogallo; il tasso decennale portoghese sul mercato del debito sovrano ha toccato quota 7%. Tensioni che si riflettono su tutti i periferici dell’eurozona. Lo spread tra Btp italiani ed equivalenti Bund tedeschi a 10 anni è in rialzo in avvio di contrattazioni a 295 punti base, dai 273 della chiusura di ieri, con il rendimento dei Btp che si porta al 4,51%.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail