I contratti derivati, sono nulli

Il Consiglio di Stato rende annullabili i contratti stipulati dalle banche con gli enti locali. Mentre il Consiglio di Stato rende annullabili i contratti stipulati dalle banche con gli enti locali per un valore nozionale di 52,2 miliardi di euro, Adusbef e Federconsumatori diffidano il governo da sanatorie e norme salvabanche.

''L'importante decisione del Consiglio di Stato, nella sentenza depositata ieri, che ha chiuso la partita tra la Provincia di Pisa - Crediop e Depfa, per i derivati fatti sottoscrivere ad oltre 500 enti locali per un valore nozionale di 52,2 miliardi di euro, rende nulli il 95% dei contratti stipulati da banchieri senza scrupoli,offrendo la possibilita' ai contraenti l'annullamento in autotutela davanti al giudice italiano''. Lo affermano Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef e Rosario Trefiletti presidente di Federconsumatori.

''Adusbef e Federconsumatori, che da oltre un decennio, hanno denunciato alle procure della Repubblica i derivati 'avariati', vera finanza 'criminale' delle banche italiane ed estere che hanno condotto al dissesto finanziario imprese solide, costrette a stipulare contratti capestro anche con sistemi ricattatori di mancato rinnovo del fido, rendono disponibili i loro uffici legali per assistere e tutelare centinaia di contraenti frodati da una vera e propria finanza truffaldina''.

Via Adusbef e Federconsumatori.

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