Fisco, l'Agenzia delle entrate "amica" degli evasori rai?

L'Agenzia delle entrate si rifiuta di comunicare i dati degli evasori del canone Rai''Parte decisamente col piede sbagliato l'azione anti-evasione annunciata in pompa magna dal Governo. L'Agenzia delle Entrate ha infatti respinto una istanza d'accesso presentata dall'associazione, finalizzata ad acquisire i dati circa l'evasione del canone speciale Rai''.

Si tratta, prosegue l'associazione dei consumatori, ''di quel canone (che a seconda delle categorie varia da 6.603,22 euro a 198,11 euro annui) al cui pagamento sono tenuti alberghi, residence, campeggi, ospedali, case di cura, uffici, negozi, navi di lusso, circoli, associazioni, locali pubblici, sedi di partiti politici, studi professionali, mense aziendali, scuole e persino istituti religiosi, e che viene evaso nel 96% dei casi''.
Il Codacons ''aveva chiesto all'Agenzia delle Entrate di conoscere i dati specifici su tale forma di evasione, al fine verificare il danno per la collettività e intraprendere le dovute azioni legali. L'ente, tuttavia, ha rifiutato categoricamente di fornire quanto richiesto, adducendo improbabili scuse di carattere legale, e sostenendo come l'associazione non sia legittimata ad agire in tal senso. Se questo è l'andazzo, non c'è da molto da sperare in future entrate provenienti dalla lotta all'evasione", afferma il Presidente, Carlo Rienzi.

Inevitabile il Tar del Lazio, affinchè ordini all'Agenzia delle Entrate di fornire quanto richiesto, ma con un dubbio: perchè il Governo vuole pubblicare i redditi degli italiani, ma il nome degli evasori?

Via Codacons.

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