I tagli alla Casta: ecco quali sono

I tagli alla Casta: ecco quali sonoMai come in questo periodo si parla di Casta e di tagli alla Casta. Ecco le misure che il Governo ha inserito nella manovra di Ferragosto.

Contributo di solidarietà

Nel corso dell'esame del Senato sono stati esclusi dalla riduzione la Presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale e, pertanto la disposizione si applica esclusivamente alla Camera dei deputati e al Senato. Per gli onorevoli quindi arriva a decorrere dal mese successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, una riduzione delle retribuzioni o indennità di carica superiori a 90mila euro lordi annui in misura del 10% per la parte eccedente i 90mila euro e fino a 150mila euro, che sale al 20% per la parte eccedente 150mila euro. La riduzione non opera ai fini previdenziali e, comunque, i tagli non potranno far scendere il trattamento economico sotto i 90mila euro lordi annui, salvando così il reddito della maggior parte dei parlamentari. Tale riduzione, poi, è raddoppiata per i parlamentari che svolgono qualsiasi attività lavorativa per la quale percepiscano un reddito pari o superiore al 15% dell'indennità parlamentare.

Incomatibilità
Le modifiche introdotte al Senato ampliano la platea dei soggetti destinatari della disposizione comprendendovi, oltre ai deputati e ai senatori, anche i membri del Governo. Inoltre, l'incompatibilità è estesa anche ai membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia. L'incompatibilità è disposta nei confronti delle cariche pubbliche elettive di natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi, alla data di indizione delle elezioni o della nomina, popolazione superiore a 5.000 abitanti. La disposizione sembra riguardare esclusivamente le cariche di sindaco di comuni superiori di 5.000 abitanti e di presidente di provincia.

Via Senato e Repubblica.

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