La condivisione dell'affitto diffusa anche tra i lavoratori adulti

Sempre più diffusa l'abitudine di condividere l'affitto anche tra i lavoratori adulti
Oltre a condividere video e foto sulla rete, i giovani di oggi condividono anche l'affitto. Questa modalità abitativa è stata proprio favorita da Internet, attraverso i portali immobiliari e i social network, dove si cerca casa- A comportarsi così non sono soltanto i giovani studenti, ma anche i lavoratori più adulti.

A svelarlo è Casa.it che parteciperà alla prossima edizione della Social Media Week, che si terrà dal 19 al 23 Settembre a Milano. Il motivo principale di questa tendenza è chiaramente quello economico: vivere in condivisione abbatte non solo il caro-affitti, ma anche le spese per bollette e condominio.

Il fenomeno ha contaminato anche il mondo del lavoro e del turismo. Nell'ultimo anno si è registrata una crescita della domanda di spazi da ufficio da condividere (+11%), e un aumenta delle richieste di case-vacanza da affittare in gruppo.

"Con la recente crisi del mercato immobiliare, abbiamo assistito ad una crescita continua delle richieste di immobili in affitto rispetto all'acquisto, con conseguenti incrementi dei costi dei canoni. E proprio dall'esigenza di far fronte a questi aumenti che il fenomeno della condivisione dell'affitto, scelto soprattutto tra i più giovani, continua a crescere", ha commentato Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it, "oggi la definitiva consacrazione di blog e social network quale strumento di condivisione di informazioni e idee per eccellenza ha favorito lo sviluppo e il consolidamento di questo fenomeno, portandolo da un soluzione privilegiata soprattutto dalle giovani generazioni a una modalità abitativa ampiamente diffusa".

Via Casa.

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