Piazza Affari regina d’Europa con le banche

Il differenziale Btp-Bund tedeschi chiude a 290 punti, dai 295 di ieri.

Piazza Affari è regina d’europa per la seconda seduta fila, con l’indice Ftse Mib che torna sui livelli di un mese fa: guadagna il +2,28% superando la soglia dei 16.000 punti, a 16.053 punti. L’indice Ftse All Share fa segnare un +2,12% a 17.084,37 punti. A guidare gli acquisti sul listino principale è il paniere bancario, con Mps che nel giorno dell’assemblea che ha abolito il tetto del 4% per i soci privati della banca ha vissuto una seduta ondeggiante chiudendo comunque in rialzo dell'1,66.

A influenzare positivamente i listini europei le nuove regole stabilite oggi dalla Bce sul collaterale da consegnare quale controparte in cambio di liquidità in occasione delle operazioni settimanali di finanziamento a favore delle banche dell’eurozona. In pratica con i nuovi parametri la gamma dei titoli asset backed da consegnare in cambio dei fondi viene allargata ma l’impatto complessivo sull'ammontare totale del collaterale a disposizione degli istituti di credito sarà neutro. Nel pomeriggio poi i mercati europei hanno messo la sesta, con la pubblicazione del dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione Usa, in calo più di quanto ci si aspettasse.

Secondo i trader poi la piazza finanziaria meneghina ha accolto con favore il fatto che domani il Pd voterà contro la mozione di sfiducia al ministro degli Interni, Angelino Alfano invischiato nel caso Shalabayeva. Tensioni politiche che avevano fatto parlare di possibile caduta del governo di larghe intese.

In Europa la borsa di Londra chiude in rialzo dello 0,95%, Francoforte dell’1%, Parigi dell‘1,4% e Madrid dell‘1,85%. Sul secondario italiano lo spread ha chiuso in ribasso a 290 punti, dai 295 di ieri, beneficiando del fatto che la crisi di governo in Italia, almeno per ora, sembra scongiurata.

Borsa: listini europei cauti. Milano +0,15%


Le borse europee aprono gli scambi senza entusiasmo, dopo le nuove in arrivo dal fronte societario: le ultime trimestrali sono sotto le attese e si attendono le prossime per avere un quadro più completo.

A Milano l’indice principale Ftse Mib apre in negativo, per poi azzerare il ribasso e salire fino allo 0,15% intorno alle 9.45. Bancari contrastati mentre c'è da registrare il buon avvio di performance di Pirelli (+3,71%) dopo la promozione di JP Morgan a overweight che sembra pesare più della condanna dell'ex presidente Marco Tronchetti Provera per il caso dei dossier Telecom.

Tra le altre maggiori piazze finanziarie europee gira in positivo solo Parigi (+0,15%).

Lo spread Btp-Bund apre a 296,8 punti base, dai 295 di ieri, con un rendimento del Btp al 4,49%.

(in aggiornamento)

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