Caro petrolio e rincari bollette: correte al riparo con gli ecomutui

casafotovoltaica
Gli esperti lo danno ormai per scontato: dopo i massimi registrati quest’estate dal costo del petrolio, in Italia ci dobbiamo attendere forti rincari nelle bollette di luce e gas e nel costo del carburante.
Inoltre l’evoluzione della situazione in Mediorente non fa certo ben sperare.
In soldoni, si parla di aumenti del 2,5% per la luce e del 1,5% per il gas. Rincari che dovrebbero realizzarsi già ad ottobre, e che, sommati agli aumenti già avvenuti nel 2006, costerebbero alle famiglie ben 120 euro in più all’anno, un esborso non indifferente.
Le banche, sempre molto attente nel cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato, si sono già attrezzate da tempo con prodotti ad hoc: si tratta degli eco-mutui; con i quali le famiglie possono farsi finanziare i pannelli solari o un impianto fotovoltaico, producendo autonomamente almeno una fetta del proprio fabbisogno di energia. A tal proposito, segnaliamo anche gli incentivi messi a disposizione dallo Stato per interventi di tal genere.
L’operazione, come spiega Enel dalle pagine del sito Internet, potrebbe portare anche a qualche guadagno, nel caso si venda la quantità in eccesso. Tornando agli eco-mutui, Enel ha stretto un accordo con MPS, offrendo il mutuo “Welcome Energy”, che copre fino al 100% della spesa, ed è restituibile anche in 15 anni. Analogamente Unicredit Banca ha lanciato il mutuo “Finanziamento Energia”, che copre fino a 50.000 euro di spesa ed è restituibile in 10 anni.
Insomma, gli strumenti ci sono, e il fotovoltaico potrebbe essere un investimento da non sottovalutare, considerato che dovrebbe consentire un risparmio dell’80% su luce e gas, ma soprattutto tenendo conto dei possibili scenari futuri che interessano il petrolio.

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