I medici chiedono intervento dell'Antitrust

I medici chiedono intervento dell'Antitrust
I medici proprio non ci stanno a vedere offerte stracciate su visite e prestazioni specialistiche sui siti di gruppi d'acquisto online. Dopo aver denunciato a giornali e agenzie la scorrettezza di questo modello di business applicato alla salute, la Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri presenta una denuncia all'Antitrust.

I medici chiedono, inoltre, all'Antitrust di aprire un'indagine formale "volta a verificare la scorrettezza della pratica commerciale messa in atto dalla società Groupon, adottando con provvedimento cautelare ogni misura ritenuta idonea a impedire il procrastinarsi del danno che deriva ai consumatori".

E la battaglia dei medici non si ferma qui: la FNOMCeO ha scritto ai Nas, segnalando la non-chiarezza nei messaggi della Società Obiettivo Risarcimento; la Federazione chiede ancora ai Nas di verificare che le prestazioni mediche e odontoiatriche promosse da Groupon "a tariffe irrisorie, indiscutibilmente inferiori ai costi i produzione, siano rese da personale specializzato, nel rispetto dei limiti di sicurezza e siano erogate in strutture a norma".

Un'altra lettera della FNOMCeO è indirizzata al Ministero della Giustizia e al Consiglio Superiore della Magistratura e si sottolinea la "proliferazione di iniziative, anche mediatiche, che hanno il chiaro scopo di incrementare a dismisura il contenzioso verso i medici, inducendo l'opinione pubblica a credere che sempre e comunque il medico commetta degli errori", creando addirittura una presunzione di colpevolezza.

Via Helpconsumatori.

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