Assunzioni previste in calo dell'11%

Assunzioni previste in calo dell'11%
Gli imprenditori non credono nella ripresa economica. Di più: la stragrande maggioranza di loro vede per il futuro previsioni più nere rispetto a quelle che si era figurata fino a oggi. A scriverlo è la previsione per l'occupazione nel nostro Paese svolta da Manpower.

Per i tre mesi compresi tra ottobre e dicembre, solo il 5 per cento dei datori di lavoro prevede un incremento delle assunzioni, il 16 per cento ha già previsto una diminuzione e il restante 77 per cento non contempla alcun cambiamento rispetto alla situazione attuale.

Sulla base di questi dati, la previsione netta sull'occupazione si attesta a -11%, il dato peggiore dal secondo trimestre dello scorso anno.

"Questo dato è un segnale netto della mancanza di fiducia degli imprenditori nell'uscita del sistema Italia dalla crisi", commenta Stefano Scabbio, ad di Manpower, "e anche di mancanza di visibilità internazionale delle imprese nazionali: il nostro Paese continua a non riuscire ad attrarre investimenti e capitali stranieri, e questo frena ovviamente le possibilità di nuovi inserimenti lavorativi".

Tra i dieci settori produttivi analizzati, svela inoltre la ricercadell'osservatoriodi Manpower, quelli che faranno registrare le peggiori performance saranno il manifatturiero e le costruzioni, rispettivamente con un calo della previsione netta sull'occupazione del 16 e del 14 per cento su base trimestrale. Prospettive di impiego poco promettenti anche nel settore minerario e nel commercio, sia quello all'ingrosso sia quello al dettaglio, che si attestano entrambi sul -11 per cento. Qualche miglioramento infine nei trasporti e comunicazione (+3%) mentre nessuna intenzione di variazione dell'occupazione nella finanza, nell'ospitalità e nei servizi alle imprese.

Via Manpower.

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