Risparmiare col trasloco (prima parte)

Come si può risparmiare traslocando? Ecco come.
Il modo migliore per affrontare un trasloco è prepararlo per tempo. Questo permetterà di diminuire il carico di lavoro nei giorni del trasferimento e di spendere meno, potendo scegliere l’offerta più economica.

La prima decisione da prendere: traslocare da soli o affidarsi a una ditta specializzata. Nel primo caso sicuramente la spesa sarà minore, ma è necessario avere doti di manualità, un aiuto da parte di amici o familiari e mobili non troppo ingombranti da trasportare.

Ecco cosa occorre per un trasloco fai da te:
• un furgone, costa 60/80 euro al giorno con chilometraggio illimitato. U
• scatoloni nastro da pacchi;
• nastro a bolle d’aria;
• vecchie coperte e funi per legare i mobili sul furgone.

L’inventario, la prima cosa da fare. Nel caso in cui ci si voglia affidare a una ditta, per prima cosa è necessario fare un inventario di tutto quello che si dovrà trasportare e di quello che si può eliminare. È bene poi chiedere un preventivo al maggior numero di ditte possibili.

Per un trasloco low-cost è necessario ridurre all’osso i servizi richiesti alla ditta:
• rinunciare al servizio di imballaggio, che costa in media 20 euro all’ora oppure 2/3 euro a scatolone;
• rinunciare allo smontaggio e rimontaggio dei mobili, per cui vengono chiesti 20/25 euro l’ora;
• portare gli scatoloni già chiusi sul piano strada per risparmiare tempo e denaro.

Via Vocearancio.

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