I premi più strani delle raccolte punti

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La crisi sta condizionando numerosi aspetti della società, anche i più impensabili. La maggior parte delle catene commerciali ha risentito pesantemente dell'erosione del potere d'acquisto. E' anche per questo che si diffondono con sempre maggior frequenza le strategie promozionali e di vendita.

L'acquisto di una casa, per esempio, rappresenta ormai un'operazione proibitiva per una buona fetta della popolazione. E così anche i concorsi a premi dei supermercati si adeguano. Tornando indietro di qualche anno, nell'aprile del 2009, il centro commerciale di Nola (Napoli) ha promosso un'iniziativa alquanto curiosa: per oltre due mesi, i clienti che acquistavano i prodotti in vendita nella struttura potevano partecipare a un'estrazione che prevedeva, come premio finale, 150mila euro da spendere per l'acquisizione di un immobile.

Tra le vincite minori, automobili e centinaia di buoni sconto. Una strategia in grado di fidelizzare i consumatori nonostante l'esigua disponibilità economica. Scelte di questo genere hanno attecchito in breve e sono state adottate anche da marchi di respiro internazionale.

A fine settembre del 2011, il colosso della grande distribuzione Carrefour ha organizzato in Francia un concorso in cui il vincitore si aggiudicherà una casa del costruttore Phénix del valore di 240mila euro.

Uno degli effetti più gravi della crisi economica è stato certamente l'enorme perdita di posti di lavoro. E così, invece di promettere viaggi in posti esotici o prodotti di lusso, un'azienda italiana ha promosso un'iniziativa all'insegna della concretezza. Nell'agosto 2009 la Tigros, una catena di supermercati presente in Lombardia con circa 60 sedi, ha organizzato un concorso con in palio dieci posti di lavoro presso le sedi del gruppo.

Via Yahoo.

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