Troppi sbalzi di corrente? Enel risarcisce i danni

Troppi sbalzi di corrente? Enel risarcisce i danni
Singolare ma significativa la vittoria ottenuta da Confconsumatori Reggio Calabria: il Giudice di Pace di Laureana di Borrello ha riconosciuto ad un consumatore, titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica, il diritto al risarcimento dei danni provocati dai continui sbalzi di tensione. I numerosi sbalzi di tensione, avvenuti nel febbraio 2009, avevano infatti danneggiato la stufa acquistata da poco dall'utente.

Essendo l'apparecchio ancora in garanzia, l'acquirente si è rivolto al centro assistenza più vicino, ma il tecnico ha constatato che il guasto era avvenuto a causa delle microinterruzioni di corrente e non era pertanto riparabile gratuitamente.

Il consumatore ha pagato la spesa per la riparazione e si è poi rivolto all'Associazione dei consumatori, la quale ha mandato all'Enel Servizio Elettrico una richiesta di risarcimento. L'azienda ha respinto ogni addebito, sostenendo che Enel Distribuzione non aveva riscontrato la sussistenza di responsabilità nell'accaduto.

Si è quindi arrivati in Tribunale, dove si è provata l'esistenza del contratto di fornitura e, grazie alla testimonianza del tecnico che aveva eseguito la riparazione, anche il nesso causale tra gli sbalzi di tensione e il guasto. Il Giudice di Pace ha condannato Enel Servizio Elettrico ed Enel Distribuzione a risarcire all'utente la somma della riparazione, e il pagamento delle spese del giudizio. In particolare, il Giudice di Pace ha ritenuto non provata la clausola di esonero della responsabilità, invocata dal venditore, nel caso del verificarsi di sbalzi di tensione.

Via Confconsumatori.

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