Censimento, falsa partenza

Censimento, falsa partenza
È partito con disagi e file "digitali" il censimento della popolazione italiana. In molti hanno preferito l'opzione digitale già domenica stessa - il 9 ottobre è la data scelta come riferimento della rilevazione - ma il risultato dell'elevatissimo numero di accessi sono stati ritardi e un sito in tilt o fortemente rallentato che non ha permesso di compilare il questionario.

L'Istat ha fatto sapere che la situazione è tornata alla normalità e che, alle 13 di ieri, erano oltre 340 mila le persone censite grazie alla compilazione del questionario via Internet, con un flusso di contatti pari a circa 50 mila persone l'ora.

Probabilmente a spingere i cittadini ad agire con prontezza è la data di riferimento: il censimento prevede infatti che le risposte si riferiscano alla situazione di domenica 9 ottobre. Ma lo stesso Istituto di statistica precisa che non c'è fretta: per compilare e restituire il questionario online - come pure nelle altre modalità previste - c'è tempo fino alla fine dell'anno in corso per le famiglie che risiedono nei Comuni con meno di 20mila abitanti, fino al 31 gennaio 2012 per quelle residenti in Comuni con popolazione compresa fra 20mila e 150mila abitanti, fino al 29 febbraio 2012 per le famiglie residenti nei Comuni con più di 150mila abitanti.

Via Ansa.

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