Borse nervose aspettando la Fed. Piazza Affari -0,72%

Lo spread Btp-Bund chiude a 249 punti base, dai 247 di ieri. Dal 27 agosto ripartono le aste dei titoli di Stato italiani.

La borsa di Milano chiude in ribasso con il Ftse Mib che cede sul finale lo 0,72%, a 16.877 punti, mentre il Ftse All-Share perde lo 0,67%, a 17.909 e il Ftse Italia Star cresce dello 0,64% a 14.225 punti. Il totale dei volumi rimane sui livelli estivi, per controvalore di quasi 1,4 miliardi di euro.

Lettera diffusa sul comparto bancario ad eccezione di Monte dei Paschi di Siena che rimbalza dopo le vendite di ieri e assesta la migliore performance sul listino principale, con un guadagno del 2,67%.

Negative anche tutte le altre maggiori piazze finanziarie europee, nervose per la pubblicazione (in serata) dei verbali della Fed da cui ci si aspetta di capire da quando la banca centrale Usa ridurrà le iniezioni di liquidità sui mercati a sostegno dell’economia reale. L’indice paneuropeo Ftseurofirst 300 ha chiuso in calo dello 0,59%. In America Wall Street viaggia con gli indici in ribasso.

Secondo Andrea Paltrinieri, docente dell'Università di Udine, intervistato da Class-Cnbc la riduzione degli acquisti di bond da parte di uno dei maggiori acquirenti mondiali, cioè gli Usa:

avrà ripercussioni a livello globale. Finora la liquidità immessa nel sistema dalla Fed ha determinato l'indebolimento del dollaro soprattutto in riferimento alle valute asiatiche e, nel momento in cui la liquidità verrà ritirata, il dollaro si rafforzerà comportando un trasferimento di flussi di capitale verso l'America, e le borse asiatiche saranno sotto pressione, finora l'euro resta fuori da questo trend.

Il docente, a proposito del ritorno delle tensioni sui titoli di Stato di medio lungo termine italiani, dice che:


“le possibilità che il governo Letta resti in carica sono al 50%. In caso di caduta il Pdl dovrebbe assumersi la responsabilità. Qualora il Governo dovesse cadere il rendimento del decennale italiano potrebbe raggiungere quota 5/5,15%".

Intanto oggi il differenziale Btp/Bund chiude a 247,85 punti dopo aver toccato i 252 punti base nella mattinata. Il rendimento del Btp decennale sale così al 4,35%. E da martedì 27 agosto ripartono le aste dei titoli del nostro debito pubblico. Il Tesoro collocherà per prima titoli indicizzati e Ctz, poi verranno le aste del comparto a brevissimo termine, per poi chiudere, giovedì 29 agosto, con l'asta a medio-lungo termine.

Borse europee contrastate in attesa della Federal Reserve


Dopo la chiusura negativa delle borse europee di ieri, legata alle incertezze per il tapering, cioè l’annunciato piano di ritiro degli stimoli all’economia Usa da parte della Federal Reserve, i listini del vecchio continente aprono contrastati.

La borsa di Milano tenta il rimbalzo con l'indice Ftse Mib che cresce in avvio dello 0,6% su quota 17.000 punti a traino dei finanziari, di Eni e Fiat. Londra apre in calo dello 0,2%, Francoforte dello 0,1%, Parigi sale dello 0,3%, come Madrid. Caute anche le borse asiatiche con Tokyo che chiude la seduta di mercoledì in progresso dello 0,2% e Hong Kong in calo dello 0,6%.

Le minute della Fed con le attese indicazioni sulla politica monetaria dell'istituto saranno pubblicate questa sera. Gli investitori si interrogano sulla tempistica della strategia di uscita della Banca Centrale americana dal suo piano di quantitative easing, per capire quando la Fed inizierà concretamente a ridurre gli acquisti di titoli di Stato.

Sul secondario italiano lo Spread Btp-Bund apre a 245,7 punti base dai 247 di ieri, con rendimento del decennale del Tesoro al 4,307%.

(in aggiornamento)

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