Patrimoniale e ICI, Bonanni dice sì, ma non per tutti


Nuove tasse sì, ma "selettive". Raffaele Bonanni, segretario generale della CISL, chiede di non fare di tutta l'erba un fascio e distinguere fra i diversi profili di contribuenti nel momento in cui il Governo Monti introdurrà le nuove imposte necessarie a garantire la tenuta dei conti pubblici. Il sindacalista teme che nell'urgenza finiscano per essere punite ancora una volta categorie già vessate da prelievi coatti come i dipendenti e i pensionati.

Se il timore che un'eventuale imposta patrimoniale possa colpire queste categorie appare ingiustificato (si è sempre parlato di misure che dovrebbero rispondere ad una logica differente andando nella direzione dei patrimoni significativi) quello per il ritorno dell'ICI, l'imposta comunale sulla casa, è piuttosto fondato.

L'imposta comunale sugli immobili è stata definita da Mario Monti, in linea con il suo stile, "se non un'anomalia certamente una peculiarità" del nostro sistema. Questo fa pensare che quando torneremo a pagare tasse sugli immobili saremo costretti a farlo anche per la prima casa che già dai tempi del secondo Governo Prodi era entrata in un'area di esenzione pressoché totale. La proposta di Bonanni è quella di escludere per lo meno quei contribuenti che possiedono un solo immobile dal ritorno dell'imposta. L'esecutivo sarà davvero così clemente?

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