Contrordine: niente aumenti per le sigarette, solo per il drum


Nuovi aumenti per i tabacchi nella manovra correttiva del governo Monti? Contrordine, anche questa volta si era capito male. L'emendamento alla legge di stabilità che ha ridotto l'impatto della cosiddetta "tassa sul lusso" non colpirà i tabacchi in generale con l'aumento del prezzo delle sigarette bensì i "tabacchi trinciati", più comunemente noti come "drum", usati da molti italiani per le fabbricare in proprio le proprie sigarette.

La precisazione è arrivata oggi in una seduta della Camera dei Deputati molto convulsa per via delle contestazioni della Lega Nord che non ha gradito il ricorso alla fiducia da parte del governo per riuscire ad arrivare già nella serata di domani all'approvazione della legge di stabilità.

Questa decisione, se possibile, è ancor più paradossale della precedente. Senza nulla voler togliere alle ovvie considerazioni sul fatto che il fumo danneggia la salute in maniera seria ed è un'abitudine che è sano disincentivare alzando le imposte ci troviamo di fronte ad un modifica che fa risparmiare "i ricchi" (i contribuenti in possesso di un'auto di grossa cilindrata o di una barca) penalizzando quelli più "poveri" che nel 90% dei casi hanno scelto l'alternativa del tabacco trinciato proprio per risparmiare rispetto alle sigarette già confezionate.

  • shares
  • Mail