Borsa Milano chiude in deciso rialzo | Piazza Affari +1,84%

Lo spread Btp-Bund chiude in calo a 245 punti base

Chiudono positivi i maggiori mercati europei che beneficiano dei dati macro in arrivo dall’Ue e dai mercati cosiddetti emergenti e dal momentaneo allentamento delle tensioni sulla Siria:

Un trader a Reuters commenta:

"Dai mercati emergenti sono arrivati segnali positivi che hanno alimentato il rimbalzo; anche la decisione di rinviare al voto del Congresso Usa un eventuale attacco alla Siria ha dato spazio agli acquisti dopo le vendite innescate nell'ultima seduta dai timori di un'azione imminente".

Alla borsa meneghina l'indice principale Ftse Mib archivia la seduta in rialzo dell'1,84% a 16.988 punti, il Ftse Italia All-Share sale dell'1,74% a 18.064 punti. I volumi rimangono bassi, su livelli estivi, per un controvalore pari a 1,3 miliardi sul finale: la chiusura per festività di Wall Street, oggi, indubbiamente ha influito. L'operatore in proposito osserva:

“Non so dire se c'entra anche l'avvio della Tobin Tax sui derivati, bisognerà vedere i volumi di domani quando la borsa Usa sarà aperta".

Telecom alla fine guadagna il 3,87%. Il paniere bancario è positivo, in sintonia con il comparato europeo.

Lo spread Btp/Bund decennali chiude a 245 punti base, meno 8 dalla chiusura di venerdì scorso, con tasso sul Btp al 4,35%.

Borse europee positive. A Piazza Affari vola Telecom. Spread in calo


Telecom alla fine guadagna il 3,87%. Il paniere bancario è positivo, in sintonia con il comparato europeo.

Le borse europee aprono la prima seduta del mese di settembre in deciso rialzo dopo che gli Usa hanno deciso che non ci sarà nessun attacco militare in Siria senza il preventivo via libera del Congresso.

Londra dopo i primi scambi è in progresso dell'1,11%, Francoforte guadagna l'1,41%, Parigi l'1,28% e Madrid l'1,8%.

A Piazza Affari l'indice principale Ftse Mib, dopo aver aperto in rialzo dello 0,78% sale fino all'1,52% a metà mattinata. Bene il comparto bancario, che approfitta della discesa imboccata dallo spread mentre continua la corsa di Telecom Italia (+5,85%) in scia al fermento che interessa il settore delle tlc su tutte le piazze finanziarie: il Wall Street Journal parla di un accordo da 130 miliardi di dollari per la cessione da parte di Vodafone a Verizon della sua partecipazione del 45% nella joint-venture Verizon Wireless.

Sul secondario italiano il differenziale Btp-Bund apre in calo sotto i 250 punti base, a 247 (dai 253 di venerdì) con rendimento del decennale del Tesoro che scende così al 4,38%.

(in aggiornamento)

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