Quanto ci costerà l'ondata di freddo?


Finalmente qualche segnale positivo comincia ad arrivare, ma il freddo che ha attanagliato l'Italia fino a qualche giorno fa ha determinato uno dei periodi più rigidi che la storia recente ricordi. Nel mese di febbraio i consumi di gas sono saliti del 30% rispetto a gennaio. Ma quanto ci costa questo freddo? Chiaramente a fronte di temperature abbondantemente sotto zero o vicine allo zero in zone (basta pensare a Roma) non abitualmente colpite da questi grandi freddi aumenta la necessità di riscaldare le case.

L'Osservatorio Nazionale Federconsumatori si è preso la briga di quantificare in almeno 150 metri cubi in più di gas consumato rispetto alla media nazionale registrata in passato se le temperature più basse dovessero protrarsi fino agli inizi di marzo. Ogni famiglia spenderà in media circa 135 euro in più per scaldarsi il che porterà ad una spesa media per il gas totale nel 2012 di 1411 euro, la più alta mai fatta registrare.

C'è anche il rischio che nei prossimi mesi questo aumento della domanda determini un aumento del prezzo della materia prima che ha già ha cominciato a fare capolino sui mercati internazionali nella misura di un +10%/+15%, il rischio è che già nella bolletta trimestrale di primavera possa arrivare anche in bolletta. L'auspicio è che il governo, a fronte di questa situazione straordinaria, attui un meccanismo di tassazione progressiva andando a ridurre l'impatto fiscale che su ogni metro cubo oggi pesa per il 37% del prezzo contro il 20% della media europea, ma non essendo mai stato fatto niente del genere nemmeno per la benzina è difficile immaginare un intervento.

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