Banche: a luglio prestiti ai privati in calo e sofferenze ai massimi

Bankitalia fotografa il peggior calo dei prestiti al settore privato degli ultimi 12 mesi.

I prestiti delle banche al settore privato e in particolare alle imprese a luglio 2013 fanno segnare una contrazione su base annua del 3,3%, rispetto al -3,0% del precedente mese di giugno.

La Banca d'Italia nel suo consueto aggiornamento mensile delle Principali voci dei bilanci bancari fotografa la peggiore diminuzione dei prestiti al settore privato della serie degli ultimi dodici mesi.

In particolare i prestiti alle famiglie sono scesi dell'1,1% sui 12 mesi, dal -1% di giugno, e quelli alle società non finanziarie sono calati sull’anno del 4,1%, stessa percentuale di giugno.

Per quel che riguarda la raccolta, a luglio il tasso di crescita dei depositi del settore privato è stato ugaule al 5,9%, in lieve calo dal 6%. Peggio la raccolta obbligazionaria diminuita del 6,3% su base tendenziale, dal -4,2% di giugno.

Capitolo sofferenze bancarie: a luglio il tasso di crescita dei crediti problematici (con i privati che non riescono a onorare i debiti contratti con le banche) è stato pari al 22,2%, dal 21,9% del mese precedente. Si tratta del nuovo massimo dall'inizio delle rilevazioni, nel 1998, dopo che a giugno c'era stato un accenno di inversione del trend netgativo.

Intanto i tassi d'interesse sui finanziamenti erogati alle famiglie per l'acquisto dell'abitazione sono aumentati a luglio al 3,96%, dal 3,90% di giugno. I prestiti sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono invece in calo al 9,52%, dal 9,55% di giugno.

  • shares
  • Mail