Bankitalia: "Finanziamenti per le imprese sempre più difficili"


Sul fatto che la nostra economia sia in crisi ci sono pochi dubbi, ma siamo già al cosiddetto credit crunch? Il drastico calo di offerta di prestiti per le imprese che favorisce la recessione viene paventato dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento all'Assiom Forex di Parma. Secondo il numero di Bankitalia è vero che la crisi ha ridotto di suo la domanda di finanziamenti da parte di piccole e medie imprese, ma soprattutto preoccupa un'altra constatazione: "le indagini svolte presso banche e imprese segnalano un irrigidimento nelle condizioni di offerta dei prestiti".

Secondo Visco è compito delle banche valutare "attentamente il merito di credito, senza far mancare il sostegno finanziario ai clienti solvibili e meritevoli", ma che qualcosa cominci seriamente a non andare è evidente.

Fino allo scorso novembre il credito erogato dalle banche italiane al settore privato non finanziario aveva continuato ad aumentare, ma da dicembre i prestiti alle imprese si sono contratti di circa 20 miliardi; l'entità della riduzione è molto elevata nel confronto storico. In base a dati preliminari, un'ulteriore, lieve, contrazione del credito si sarebbe verificata in gennaio.

E per le famiglie? I dati sono meno allarmanti, ma anche lì c'è da segnalare un "leggero calo" a dicembre rispetto a novembre quando i numeri erano ancora in linea con il confronto storico.

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