Befera contro l'evasione: "Servono provvedimenti d'emergenza"


Il garante per la privacy aveva lanciato un monito preciso: "E' proprio dei sudditi essere considerati dei potenziali mariuoli. Attenzione alle liste dei buoni e dei cattivi". Secondo Francesco Pizzetti la lotta all'evasione fiscale può produrre come controindicazione una violazione della riservatezza di tanti cittadini, anche quelli onesti. Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha preferito attendere quasi una settimana prima di rispondere, lui che di fatto guida quegli ispettori che lavorano nella caccia agli evasori fiscali:

Anche il garante della privacy ha riconosciuto la gravità del fenomeno dell'evasione fiscale e a fronte di questa emergenza servono provvedimenti di emergenza. Non rispondo al garante che ha una sua logica abbiamo 120 miliardi di evasione e a fronte di questa emergenza servono provvedimenti di emergenza. Anche lo stesso garante ha sostenuto la necessità in un momento di difficoltà del paese di andare avanti su questa strada con tutte le cautele e precauzioni necessarie.

In un modo garbato quanto volete Befera ha risposto in maniera molto chiara: "questa è una guerra", le leggi "emergenziali" sono necessarie anche se mettono al rischio il diritto alla riservatezza dei cittadini onesti che, da una seria lotta all'evasione, hanno soltanto da guadagnare.

Foto | © TM News

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