Retribuzioni: +0,6% nel secondo trimestre 2013. I dati Istat

Cresce anche il costo del lavoro: l’aumento congiunturale è dello 0,7% sull’anno la crescita dell'indice grezzo è pari al 2,4%.

Nel secondo trimestre 2013 secondo l’Istat l'indice destagionalizzato delle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (ula) al netto della cassa integrazione guadagni (cig) registra un aumento congiunturale dello 0,6% nel complesso dell'industria e dei servizi.

Nel dettaglio l’incremento è pari allo 0,9% nell'industria e allo 0,3% nei servizi. Rispetto al secondo trimestre del 2012 la crescita, misurata sull'indice grezzo, è del 2,1% mentre l’indice destagionalizzato degli oneri sociali sale dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti e l'indice grezzo cresce del 3,0% su base tendenziale, cioè rispetto allo stesso trimestre del 2012.

L'indice del costo del lavoro aumenta pure: su base congiunturale, ovvero sul trimestre precedente, dello 0,7%, mentre sull’anno la crescita dell'indice grezzo è uguale al 2,4%. In particolare nel raffronto con lo stesso trimestre del 2012 l'incremento delle retribuzioni è pari al 2,7% nell'industria e all'1,6% nei servizi.

Nell’industria la crescita più marcata da un anno all’altro delle retribuzioni la segna il settore dell'estrazione di minerali da cave e miniere (+4,4%). Nei servizi l'incremento maggiore è quello che mostra il settore delle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (+4,7%).

© Foto TM News - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail